Supplenze docenti 2020/21: sì alle MAD anche per iscritti nelle GPS, via libera dal Ministero

Fonte: Orizzonte scuola – 6 Novembre 2020

Il Ministero dell’Istruzione con nota inviata ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali ha emanato delle istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente assunto a seguito di messa a disposizione (MAD) relativamente all’anno scolastico 2020/2021. MAD: nell’anno del COVID più supplenze rispetto agli anni precedenti Un importante – e tardivo – chiarimento, che giunge quando alcuni docenti hanno già perso degli incarichi per il divieto introdotto nella circolare del 5 settembre, costringendo le scuole ad estenuanti trafile per trovare un docente non iscritto né in GaE, né in GPS né nelle graduatorie di istituto proprio nell’anno in cui sono state aggiornate. Un divieto che ha portato il paradosso per cui docenti collocati nelle posizioni più basse della provincia scelta avrebbero dovuto attendere una supplenza che si sapeva non sarebbe potuta più arrivare, e non avere la possibilità di “cercar fortuna altrove”, a vantaggio di colleghi senza titolo. Il fatto che siano pervenuti al Ministero così tanti quesiti – presumiamo anche da parte delle scuole – ci dà anche il segnale che in alcune province/classi di concorso evidentemente le GPS non sono state sufficienti a coprire il fabbisogno, soprattutto in un anno così particolare come il 2020/21, in cui ci sono circa 64.000 supplenze al 31 agosto perché non è stato possibile assegnare i ruoli per mancanza di aspiranti o per mancato incrocio posto/docente in graduatoria, più di 50.000 in posti in deroga sul sostegno, circa 70.000 (tra docenti e ATA) posti Covid per far fronte all’emergenza.

Redazione

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