L’applicazione della recente riforma sul voto di condotta e sul nuovo sistema sanzionatorio per le sospensioni scolastiche sta entrando nel vivo dell’anno scolastico, modificando radicalmente i criteri di valutazione del comportamento e la gestione dei provvedimenti disciplinari all’interno dei consigli di classe.
Cori, striscioni e piazza del Popolo: la voce degli studenti in corteo nello sciopero di oggi a Roma
Basta affacciarsi stamattina nei pressi di piazzale Aldo Moro o lungo le arterie che portano verso il centro storico di Roma per rendersi conto che quella di oggi non è una normale mattinata di lezione. Tra bandiere sindacali, fumogeni colorati e megafoni accesi, migliaia di studenti delle scuole superiori romane hanno disertato i banchi per riversarsi in piazza insieme ai docenti e al personale ATA, uniti nello sciopero generale che ha paralizzato la mobilità e acceso il dibattito pubblico nella Capitale.
Il carosello delle ripetizioni private: un mercato nero dell’istruzione che grida vendetta
Dietro ai voti alti sul registro elettronico e alle medie perfette dei tabelloni di fine quadrimestre si nasconde spesso un’industria sommersa miliardaria che le famiglie italiane conoscono fin troppo bene: il mercato delle ripetizioni private e del doposcuola a pagamento. Quando la scuola pubblica non riesce a garantire un recupero pomeridiano efficace, subentra l’economia parallela delle lezioni a domicilio.
Sport, benessere e prevenzione: quando l’attività fisica diventa antidoto al disagio
Le iniziative didattiche legate alla valorizzazione del benessere psicofisico, della salute e del movimento, come i percorsi di educazione motoria e i progetti di sensibilizzazione promossi nelle scuole secondarie, stanno assumendo un rilievo sempre maggiore nei programmi extracurriculari. Non si tratta più soltanto di riempire le ore di educazione fisica con la classica partitella di calcetto, ma di promuovere una cultura integrata del movimento come pilastro fondamentale della salute mentale dei giovani.
La promozione della lettura e i bandi per i periodici: salvare i quotidiani tra i banchi
Tra le novità e le opportunità rilanciate dalle circolari ministeriali di fine ottobre spicca il nuovo bando nazionale dedicato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore a fini didattici. Un’iniziativa concreta che punta a riportare la carta stampata, l’informazione verificata e l’approfondimento di qualità dentro le aule scolastiche, contrastando la deriva della frammentazione informativa digitale.
Il boom delle aule digitali in Italia: tra traguardi europei e rischi di spreco tecnologico
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha tracciato il bilancio ufficiale confermando il superamento di un traguardo storico nel piano di digitalizzazione: sono oltre 156.000 le aule scolastiche italiane trasformate in spazi di apprendimento innovativi grazie ai fondi del PNRR e ai programmi europei. Lavagne interattive multimediali di ultima generazione, arredi modulari flessibili e carrelli di tablet d’istituto tappezzano ormai la stragrande maggioranza degli istituti superiori della penisola.
Gli Alfieri del Lavoro al Quirinale: merito, talento e la retorica del secchione perfetto
Nei giorni scorsi il Palazzo del Quirinale ha ospitato la tradizionale e solenne cerimonia di conferimento dell’attestato d’onore agli Alfieri del Lavoro 2026, premiando venticinque tra le studentesse e gli studenti più brillanti d’Italia che hanno concluso il ciclo superiore con il massimo dei voti. Un riconoscimento istituzionale di altissimo prestigio che celebra l’eccellenza scolastica, l’impegno costante e la dedizione assoluta allo studio rigoroso.
Sciopero generale e aule semivuote: quando il venerdì autunnale ferma la didattica
La chiusura del mese di ottobre si porta dietro il consueto carico di mobilitazioni sindacali che mettono in fibrillazione le segreterie e le chat di classe di mezza Italia. Lo sciopero generale proclamato per venerdì 30 ottobre 2026, con le relative adesioni del personale docente e ATA, riaccende il dibattito mai sopito sulle reali condizioni di lavoro all’interno degli istituti pubblici. Tra rivendicazioni salariali, lotta al precariato e istituti costretti ad adattare il calendario con chiusure strategiche in vista del ponte di Ognissanti, la scuola si ferma o prova a riflettere sui propri malanni cronici.
L’Avviso del DM 33 sulla Sostenibilità Ambientale: quando l’ecologia esce dai banchi e trasforma le scuole
Nei corridoi delle nostre scuole si fa un gran parlare di transizione ecologica, ma troppo spesso la sostenibilità resta confinata nelle schede riassuntive dei libri di testo o in qualche dibattito estemporaneo durante le ore di Educazione Civica. Con la pubblicazione dell’Avviso attuativo del Decreto Ministeriale n. 33/2026 (inserito nel Programma Nazionale Scuola e Competenze 2021-2027 e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus), il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha messo sul piatto circa 30 milioni di euro destinati proprio alla “Cittadinanza ambientale”.
Lingue straniere e mobilità: perché l’Erasmus deve essere per tutti
Rispetto a qualche decennio fa, la familiarità dei giovani italiani con le lingue straniere è indubbiamente cresciuta. Grazie alle serie tv in lingua originale, alla musica globale e alla navigazione quotidiana in rete, l’inglese è diventato uno sfondo acustico naturale per molti adolescenti. Tuttavia, quando si passa dall’ascolto informale alla produzione scritta autonoma o alla capacità di argomentare concetti complessi in un contesto accademico, emergono ancora troppe insicurezze che penalizzano il nostro sistema educativo rispetto a quello nordeuropeo.
La rappresentanza studentesca: tra assemblee bloccate e voglia di partecipazione attiva
Partecipare alla vita democratica della propria scuola attraverso i rappresentanti di classe, d’istituto e i consigli di classe dovrebbe essere la prima vera palestra di cittadinanza per ogni adolescente. Eppure, troppo spesso i momenti assembleari o le elezioni dei rappresentanti vengono vissuti dalla comunità scolastica con fastidiosa rassegnazione: un giorno di sospensione della normale didattica in cui si firma un foglio di presenza e si cerca di occupare il tempo nel modo meno noioso possibile.
La memoria e il futuro: perché studiare la filosofia serve ancora nell’era dell’iper-connessione
Tra tutte le discipline del liceo classico o scientifico, la filosofia è probabilmente quella che attira il maggior numero di sguardi scettici. A cosa serve perdere intere mattinate a dibattere sulle idee di Platone, sull’imperativo categorico di Kant o sull’angoscia esistenziale di Sartre in un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, dalla finanza globale e dalle competenze tecniche immediate? È la domanda cinica che riecheggia spesso nei corridoi durante le settimane di preparazione alle verifiche.
Il sonno negato degli adolescenti: orari scolastici e ritmi biologici invertiti
Suona la sveglia alle sei e mezza del mattino. Per un adulto la giornata è appena iniziata, ma per un adolescente quel trillo rappresenta l’interruzione brutale di un ciclo del sonno che, dal punto di vista biologico, avrebbe bisogno di altre due ore di riposo. Chi frequenta le superiori sa bene cosa significhi affrontare la spiegazione di matematica o la versione di greco alle otto del mattino con gli occhi sbarrati dalla caffeina e la mente completamente annebbiata dalla stanchezza cronica.
Il valore formativo dei viaggi d’istruzione: non semplici gite, ma esperienze di vita
Per ogni studente delle superiori, il viaggio d’istruzione rappresenta l’apice indiscusso dell’anno scolastico. Mesi interi trascorsi a discutere della meta, a fare pressioni sui professori indecisi, a organizzare le stanze dell’albergo.
L’abbandono scolastico silenzioso: quando la scuola perde i pezzi per strada
Quando sentiamo parlare di dispersione scolastica nei telegiornali, siamo abituati a pensare a cifre astratte, a percentuali macroeconomiche o a drammatici report europei. Ma la realtà dei fatti è molto più silenziosa e sfumata. La dispersione non inizia quasi mai con un abbandono improvviso e plateale in terza superiore; comincia molto prima, attraverso un progressivo processo di disaffezione, di assenze strategiche crescenti e di isolamento emotivo all’interno del gruppo classe.
Il pendolarismo studentesco: le ore perse sui treni regionali tra disagi e resilienza
Per migliaia di studenti che vivono nei comuni di provincia o nei piccoli centri rurali, la giornata scolastica non inizia con l’ingresso in aula, ma molto prima, spesso all’alba. Tra autobus locali affollati, corse a perdifiato per raggiungere la stazione e treni regionali che accumulano sistematicamente ritardi cronici, il pendolarismo scolastico è una vera e propria prova di resistenza quotidiana che mette a dura prova la pazienza dei ragazzi e delle loro famiglie.
Intelligenza artificiale e diritto d’autore nei compiti in classe: chi sta scrivendo davvero i nostri temi?
Mettiamoci una mano sulla coscienza: chi di noi, di fronte a una traccia d’italiano particolarmente ostica o a un compito assegnato da consegnare per il giorno dopo, non ha mai aperto una chat con un’intelligenza artificiale per farsi dare un’ispirazione? La tentazione è forte, immediata e perfettamente legittima dal punto di vista della praticità. Nel giro di pochi secondi, l’algoritmo produce un testo formalmente ineccepibile, ricco di vocaboli ricercati e strutturato con precisione chirurgica.
Il tabù della valutazione: voti numerici, giudizi descrittivi e la paura di misurarsi
Fin dai primi anni delle elementari, la nostra intera esistenza scolastica viene regolata e misurata da una scala numerica che va da uno a dieci. Un otto ti fa sentire invincibile; un quattro ti fa sprofondare in una crisi esistenziale, convincendoti di non valere nulla. Cresciamo associando il nostro valore personale a una media ponderata registrata su un software informatico. Ma siamo davvero sicuri che un voto numerico riesca a raccontare la complessità e l’evoluzione di un percorso di apprendimento?
Spazi scolastici e benessere psicologico: quando l’architettura delle aule condiziona la mente
Se entriamo in una qualsiasi scuola superiore italiana e ci guardiamo intorno con occhi attenti e critici possiamo notare: pareti scrostate tinteggiate di un verde ospedaliero sbiadito, banchi monoposto disposti in file rigide come soldati, finestre che lasciano passare gli spifferi d’inverno e corridoi in cui rimbomba qualsiasi eco.
Il bullismo digitale e le trappole dei social: la prevenzione che parte dalla classe
Un tempo il bullismo finiva con il suono della campanella dell’ultima ora: varcato il portone di scuola, la casa rappresentava un rifugio sicuro in cui isolarsi dalle cattiverie dei compagni di classe. Oggi, con la penetrazione capillare degli smartphone e delle chat di gruppo, la violenza verbale e l’esclusione sociale non si fermano mai.
La memoria storica tra i banchi: come insegnare il Novecento alle nuove generazioni
Chiedete a qualsiasi studente delle superiori dove si è fermato il programma di storia in quinta liceo: la risposta quasi unanime sarà la Seconda Guerra Mondiale o, nei casi più fortunati, gli anni della Guerra Fredda e il Boom economico.
L’inclusione scolastica in Italia: un modello eccellente che richiede risorse reali
L’Italia vanta una delle legislazioni sull’inclusione scolastica più avanzate al mondo. Con la storica scelta degli anni ’70 di abolire le “classi differenziate” e di inserire tutti gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali nelle classi ordinarie, il nostro Paese ha tracciato una strada di civiltà e democrazia che molti Stati europei ci invidiano ancora oggi. La presenza di ragazzi con diverse abilità all’interno del gruppo classe è un’opportunità straordinaria di crescita umana e sociale per tutti gli studenti.
Lingue straniere e mobilità internazionale: perché l’Erasmus per le superiori deve diventare per tutti
Rispetto a vent’anni fa, il livello di conoscenza delle lingue straniere tra i giovani italiani è indubbiamente migliorato. Ciononostante produzione scritta o l’argomentazione, emergono ancora troppe insicurezze che collocano l’Italia indietro rispetto alla media dei Paesi del Nord Europa.
Attività extra-scolastiche e sport: il faticoso equilibrio degli studenti italiani
Riuscire a conciliare il carico di studio di un liceo con la pratica agonistica di uno sport resta una delle sfide più faticose per gli adolescenti e le loro famiglie.
La rivincita delle materie umanistiche: studiare il passato per costruire un futuro
Siamo immersi in un’epoca che misura tutto in termini di profitto immediato, produttività ed efficienza tecnologica. In questo contesto, le materie umanistiche, dalla storia e dalla filosofia alla letteratura greca e latina, fino alla storia dell’arte, finiscono ciclicamente sul banco degli imputati, accusate di essere vecchie, noiose e poco spendibili nel mondo del lavoro. È un ritornello che chi sceglie il liceo classico o scientifico tradizionale si sente ripetere fin dai quattordici anni.
Il crollo demografico e le classi pollaio: il paradosso della scuola italiana
È da anni che i demografi lanciano l’allarme, ma ora i dati sono incontrovertibili: l’Italia sta affrontando un calo delle nascite senza precedenti che si ripercuote direttamente sul sistema scolastico.
L’educazione civica e l’ambiente: dalle teorie sui libri alle azioni concrete negli istituti
Da quando l’Educazione Civica è tornata a essere una disciplina trasversale con voto autonomo in scheda, il dibattito si è spostato sulla qualità dell’insegnamento.
Orientamento universitario e lavorativo: perché la scuola arrivi sempre un secondo dopo?
Per generazioni ci è stato detto che bastava “seguire la propria passione”, ma nel mondo iper-specializzato e mutevole di oggi questa risposta suona troppo vaga e astratta per rassicurare chi si affaccia all’età adulta.
L’Intelligenza Artificiale entra in classe: opportunità reale o ennesima scorciatoia?
Non si fa che parlare di intelligenza artificiale, ma fino a poco tempo fa la sensazione era che la scuola la subisse soltanto: studenti che la usavano per riassumere capitoli di storia alle dieci di sera e professori che cercavano software miracolosi per smascherarli.
Come si valutano i presidi? Il decreto sui 5 obiettivi e la richiesta di trasparenza dell’ANP
La figura chiave nella vita di qualsiasi istituto: il Dirigente Scolastico (quello che una volta chiamavamo preside). Con il Decreto Interdipartimentale n. 1879 del 7 agosto 2026, il Ministero ha avviato il nuovo ciclo di valutazione delle prestazioni dei dirigenti scolastici per l’A.S. 2026/2027. Dalla valutazione del loro lavoro dipende infatti una quota importante del loro stipendio (la retribuzione di risultato).
Insegnare senza bruciarsi: prevenzione del burnout, lotta al precariato e pensione per i docenti
Nel corso del quarto incontro sulla trattativa contrattuale 2025-2027, è emerso con forza un tema per anni considerato un vero e proprio tabù: lo stress psicofisico e il rischio di burnout tra gli insegnanti e gli educatori. Far finta che insegnare sia un lavoro riposante solo perché ‘si hanno le vacanze estive’ è una menzogna ridicola smentita da tutti i dati scientifici.
37mila assunzioni e la svolta sul sostegno: perché la continuità didattica cambia la vita alle famiglie
L’inizio di settembre è sempre stato accompagnato dal solito rituale sconfortante: le notizie sui ‘milioni di cattedre vuote’, sui professori che arrivano a novembre e sui caroselli di supplenti.
Contratto Scuola 2025-2027: buoni pasto, settimana corta e la dignità del lavoro tra i banchi
Nelle stanze dell’ARAN, l’agenzia governativa che negozia i contratti di lavoro del settore pubblico, si sta giocando una partita fondamentale per il futuro della scuola italiana: il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale (CCNL 2025-2027) per la parte normativa e l’organizzazione del lavoro. I sindacati di categoria, con in testa l’Anief, hanno presentato una lista di richieste molto concrete che toccano la vita quotidiana di centinaia di migliaia di lavoratori.
PNRR Scuola a quota 12 miliardi: aule digitali stupende, ma la tecnologia da sola non basta
A fine agosto 2026 si è chiusa una finestra decisiva per i finanziamenti europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Ministero ha confermato di aver raggiunto tutti i traguardi fissati con Bruxelles per l’istruzione, mettendo a terra una cifra da capogiro: oltre 12 miliardi di euro tra risorse PNRR, fondi strutturali ed edili.
L’America’s Cup a Napoli e la scuola del futuro: quando la fisica e la sostenibilità si imparano sul mare
Settembre 2026 ha portato a Napoli qualcosa di unico. In occasione delle regate preliminari dell’America’s Cup, la competizione velica più antica e famosa al mondo, il Ministero dell’Istruzione e quello dello Sport hanno trasformato la Villa Comunale in un villaggio educativo chiamato ‘Next Gen 27’. Oltre 5.000 studenti da tutta Italia sono arrivati a Napoli non per fare una semplice gita, ma per partecipare a laboratori di tecnologia, fisica e ambiente.
Registro elettronico, verifiche e salute mentale: la scuola deve farci crescere, non farci ammalare dall’ansia
Il 28 settembre 2026 il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutti i dirigenti scolastici d’Italia una nota molto dettagliata (la n. 224621) che riprende e specifica le regole sull’organizzazione dei tempi di studio, la gestione dei compiti a casa e la programmazione delle verifiche.
Edilizia e sicurezza: 114 milioni per le emergenze, ma non possiamo aspettare che cada il soffitto
Il 24 agosto 2026 il Ministro dell’Istruzione ha firmato un decreto che mette sul piatto 114,4 milioni di euro per interventi urgenti e indifferibili negli edifici scolastici.
Lo studio deve formare, non distruggere: perché riprenderci il tempo libero è una battaglia di civiltà
Alzi la mano chi non ha mai vissuto questa scena: sei a cena, magari al venerdì sera o durante la domenica pomeriggio, e senti il ‘bip’ dello smartphone. Apri il registro elettronico e trovi una nuova notifica: ‘Assegnati esercizi di matematica per domani’, oppure ‘Fissata verifica a sorpresa per martedì’. In un istante la tranquillità sparisce e compare l’ansia da prestazione. Il Ministero dell’Istruzione è tornato alla carica con una nota chiarissima a fine settembre 2026.
I risultati OCSE-PISA 2025: la scuola italiana tiene, ma i divari sociali e territoriali fanno ancora male
A settembre 2026 sono usciti i tanto attesi dati del rapporto OCSE-PISA 2025, l’indagine che ogni tre anni misura la preparazione dei ragazzi di 15 anni in Lettura, Matematica e Scienze in tutto il mondo.
Educazione alla sessualità e consenso informato: come evitare che un tema virale diventi uno scontro ideologico
Parlare di affettività, relazioni e sessualità a scuola è una di quelle cose su cui ci si accapiglia da anni. C’è chi vorrebbe portare questi temi in ogni classe fin dalle medie e chi teme invasioni di campo nella sfera educativa delle famiglie. A metà settembre 2026, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la Nota prot. n. 4712 (legata alla Legge n. 104 del giugno scorso) per mettere dei paletti
molto chiari su un aspetto fondamentale: il consenso informato.
19 milioni per il personale ATA: perché senza di loro la scuola semplicemente non funziona
A settembre 2026 il Ministero ha sbloccato uno stanziamento straordinario di 19 milioni di euro destinati proprio agli Uffici Scolastici Regionali. L’obiettivo? Finanziare circa 700 incarichi temporanei per assistenti amministrativi, collaboratori e operatori. Non è una cifra caduta dal cielo per generosità, ma una risposta d’emergenza a un problema gigantesco: le conseguenze del cosiddetto ‘dimensionamento scolastico’.
La transizione digitale delle scuole: la nuova normativa per le riunioni e le delibere online degli organi collegiali
La digitalizzazione della scuola italiana ha compiuto un passo avanti decisivo, trasformando quello che era nato come un espediente emergenziale in uno strumento strutturato, flessibile e normato. Il passaggio definitivo è stato sancito con il recepimento dell’articolo 44, comma 6, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Istruzione e Ricerca, che ha aperto le porte allo svolgimento da remoto non solo delle riunioni informative, ma anche delle attività collegiali con carattere deliberativo.
Cittadini connessi: perché la sicurezza in rete si impara sui banchi di scuola
Navigare sul web, interagire sui social network e utilizzare strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale sono ormai attività quotidiane per bambini e adolescenti. Tuttavia, essere “nativi digitali” non significa automaticamente saper usare la tecnologia in modo sicuro, critico e responsabile. Per questo motivo, la cittadinanza digitale è diventata un pilastro fondamentale dell’educazione contemporanea.
Viaggi di istruzione e rincari: il piano della scuola per garantire la partecipazione di tutti
I viaggi di istruzione e le uscite didattiche rappresentano da sempre uno dei momenti più attesi e formativi dell’intero percorso scolastico. Tra l’emozione della partenza, le ore condivise sui mezzi di trasporto, la vita di gruppo negli alberghi e le prime vere esperienze di autonomia lontano dalla famiglia, il viaggio d’istruzione lascia un segno profondo nella memoria degli studenti. Negli ultimi anni, tuttavia, organizzare queste esperienze è diventato un compito complesso per le segreterie e per i consigli di classe: tra l’aumento dei costi dei trasporti e i prezzi sempre più alti delle strutture alberghiere, il rischio che qualche studente debba rinunciare per motivi economici è diventato concreto.
Liceo del Made in Italy: il punto della situazione dopo il debutto e le sfide con il mondo del lavoro
Nato per valorizzare le eccellenze produttive e culturali del nostro Paese, il Liceo del Made in Italy rappresenta uno degli indirizzi più recenti nel panorama delle scuole superiori. Dopo un avvio caratterizzato da tempi stringenti per l’attivazione, il nuovo percorso liceale mostra una crescita progressiva delle iscrizioni, iniziando a delineare la propria presenza geografica e le dinamiche d’integrazione con il mondo economico locale.
Le nuove Indicazioni Nazionali per le Scuole Superiori: cosa cambia dal 2026 e quali sono le novità
La scuola superiore si prepara a un importante percorso di rinnovamento. L’aggiornamento delle Indicazioni Nazionali per i licei e delle Linee Guida per gli istituti tecnici e professionali ridisegna i programmi scolastici, con l’obiettivo di rendere le lezioni più vicine al mondo di oggi, senza però dimenticare l’importanza dello studio delle materie tradizionali.
Fondi ministeriali per la formazione all’estero: una spinta all’internazionalizzazione della scuola
L’esperienza di studio oltre confine non è più considerata un semplice momento di arricchimento personale, ma un elemento chiave nel percorso educativo delle scuole superiori.
Stop ai compiti caricati la sera sul registro elettronico: la stretta del Ministero
Il dibattito sull’uso e sull’abuso del registro elettronico torna al centro delle politiche scolastiche. Le recenti dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, confermano l’intenzione del Ministero di porre un freno all’assegnazione dei compiti a casa fuori dall’orario scolastico, in particolare nelle ore serali. La misura prevede l’emanazione di una circolare d’indirizzo per richiamare le scuole al rispetto di tempi di lavoro sostenibili per gli studenti.
Le nuove Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria: tra ritorno alle basi e sfida digitale
Il panorama della scuola primaria italiana si prepara a una svolta significativa. L’aggiornamento delle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo d’istruzione traccia una nuova rotta per la didattica.
Docente di Italiano L2: il debutto in aula per l’inclusione degli studenti non madrelingua
L’avvio del nuovo anno scolastico segna l’ingresso ufficiale nei quadri orari di una figura professionale altamente specializzata: il docente di Italiano L2 (Italiano come seconda lingua). Pensata per rispondere alla crescente eterogeneità culturale e linguistica delle aule italiane, questa innovazione punta a superare l’accoglienza spontanea del passato, trasformando l’integrazione degli alunni con background migratorio in un percorso strutturato e permanente.
















































