PIANO SCUOLA: SARA’ LA VOLTA BUONA?

Minaccia di sciopero su precari e classi pollaio e braccio di ferro tra i partiti sui nodi cruciali, in vista degli incontri dei prossimi giorni sul piano scuola. Infine l’ennesimo appello dei presidi, perché possano contare su indicazioni definitive per poter organizzare il ritorno in classe. Insomma, dopo oltre un anno di pandemia, tutto sembra essere tornato nella “normalità” di un paese destinato a essere governato all’insegna dell’emergenza.

LE SCADENZE

Per l’ennesima volta si apre quella che dovrebbe essere la settimana decisiva per le disposizioni su vaccini, trasporti e distanziamento. Ma, ovviamente, sul fatto che sia la volta buona nessuno ci scommetterebbe.

Entro mercoledì il Governo dovrebbe licenziare il pacchetto di norme per la gestione dell’apertura dell’anno scolastico. A metà settimana è previsto infatti l’incontro con le Regioni che, per la cronaca, sono sul piede di guerra anche sulla questione del green pass. Quindi si dovrà riunire il Consiglio dei ministri, per licenziare finalmente il pacchetto di norme. Andamento dei contagi a parte, fattore che potrà condizionare le scelte, per i restanti problemi cronici della scuola, a un mese dalla riapertura delle lezioni tutto è però in alto mare e quindi non ci si può aspettare miracoli.

L’APERTURA DELLA CGIL

Intanto la novità è l’apertura della Cgil rispetto all’introduzione del green pass nelle aziende. E’ stato lo stesso segretario generale, Maurizio Landini, a rivolgere l’invito a vaccinarsi. In merito al green pass il sindacato si è espresso comunque contro l’introduzione di sanzioni. Come sottolinea giustamente latecnicadellascuola.it, introdurre l’obbligo vaccinale senza prevedere una sanzione per chi non ottempera alla disposizione, non è una questione semplice da risolvere. Molto in ogni caso dipenderà dai numeri reali dei docenti vaccinati.

Se, come sembra, la percentuale è elevata, il problema avrà minore rilevanza e sarà più facilmente gestibile. Speriamo solo che questi benedetti dati, che per ora restano un’incognita, non arrivo… ad anno scolastico ultimato.

Direttore Dott. Alberto Barelli

Articoli recenti

Scuola, arriva il docente di italiano per gli alunni stranieri

Scuola, arriva il docente di italiano per gli alunni stranieri

L'insegnante affiancherà le classi in cui il 20% degli studenti ha importanti carenze nella nostra lingua  Un docente di supporto, "adeguatamente formato", nelle classi dove gli studenti di origini straniere con importanti carenze nella lingua siano uguali o superiori...

450 MILIONI PER LA SCUOLA DAL DECRETO COESIONE

450 MILIONI PER LA SCUOLA DAL DECRETO COESIONE

Pioggia di milioni per le suole del Sud. È stato approvato nei giorni scorsi dal Parlamento il Decreto coesione, che vede confermati tutti i fondi previsti. Gli interventi riguarderanno il potenziamento delle infrastrutture, il rilancio  dell’istruzione tecnica e...