Scuola media in difficoltà, la primaria tiene, la secondaria dipende: il bilancio dei dati Invalsi

Fonte: orizzontescuola.it – 21 ottobre 2021

Abstract articolo di Alessandro Giuliani

“Dobbiamo mettere grandissima attenzione alla scuola media”, che “è la più delicata”, “profondamente frammentata, finalizzata e gerarchizzata”: sembra avere le idee chiare il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, su quale ciclo scolastico andare a mettere mano.

L’occasione per una panoramica sullo stato di salute della scuola italiana è stato l’incontro “Valutazione, prospettive a confronto. Per una valutazione funzionale al rilancio della scuola pubblica e democratica”, promosso dalla Flc Cgil.

Dopo l’intervento del segretario della Flc-Cgil, Francesco Sinopoli, il ministro dell’Istruzione ha affermato che sulla scuola secondaria di primo grado “è tempo di fare una riflessione che coinvolga non solo gli addetti ai lavori”.

Dibattito aperto a tutte le voci

Secondo il numero uno del dicastero dell’Istruzione è giunto “il momento di un grande dibattito nazionale sulla scuola, sulla didattica e sulle modalità didattiche”.

Bianchi ha detto di avere “ben chiaro il lavoro fatto sulle primarie, le difficoltà della scuola media, le diverse articolazioni della secondaria. Un dibattito aperto a tutte le voci”, ha sottolineato il ministro.

Bianchi ha anche parlato di “autonomia e sistema nazionale: sono i due perni su cui ci dobbiamo muovere, avendo chiaro che occorrono strumenti di valutazione” ma anche avere “la cautela” di dare agli strumenti “il loro effettivo scopo”.

Ai dati Invalsi carattere di terzietà

Il responsabile dell’Istruzione pubblica ha detto che non ha “mai pensato di poter influire sui risultati Invalsi: anche i miei predecessori gli hanno dato un carattere di terzietà”, inoltre “tutti hanno colto che i parametri che sono stati usati non potevano essere assurti a valori generali. Usiamo le cose per quello che sono”, ha sottolineato Bianchi.

Se da una parte ci sono l’autonomia e la valutazione “collegiale”, dall’altra “c’è bisogno di strumenti che ci diano una percezione complessiva di come funziona il sistema nel suo insieme, dove sono disparità e fragilità”, che “dobbiamo accogliere come spia di un malessere che va valutato con altri strumenti”, ha aggiunto il ministro.

In generale, secondo Bianchi, quindi

“abbiamo bisogno dei dati ma vanno presi con molta attenzione, avendo presente a cosa servano e qual è il contesto in cui sono stati raccolti. Non c’è da parte mia il mito del dato di per sé, né sono convinto che debbano governare le scelte: sono un supporto”.

Articoli recenti

APPRODA ALLA CAMERA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE

APPRODA ALLA CAMERA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE

Gli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) saranno presto realtà. Chi sarà in possesso del diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale potrà accedere a questo secondo percorso, finalizzato soprattutto all’inserimento nel mondo del lavoro. Al...

Didattica attiva: che cos’è la lezione euristica?

Didattica attiva: che cos’è la lezione euristica?

La lezione euristica è quell’approccio didattico basato sul mettere al centro del processo di apprendimento l’alunno che lavora ad una ricerca, un’indagine, dalla quale possa scaturire una scoperta, spesso estremamente empirica. Ed è tale scoperta, nata da un processo...

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Non piace la Scuola di Alta Formazione e ora a scendere in campo contro il progetto sono interi collegi di docenti. E’ il caso degli insegnanti dell’Istituto Pesenti di Cascina (PI) – tanto per citare un esempio – che hanno preso carta e penna per fare conoscere...

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

Docenti precari accedono direttamente al concorso. La legge 76/2022, che contiene le nuove regole del reclutamento degli insegnanti, prevede delle misure ad hoc per i precari con 3 anni di servizio. Al comma 4 dell’articolo 5 della legge appena approvata, si legge...