Mi sono appena laureato, come posso accedere all’insegnamento? Mad, concorso, abilitazione, GPS

Cosa può fare un aspirante appena laureato per entrare nel mondo dell’insegnamento? Cosa per ottenere subito supplenze? Cosa per essere assunto in ruolo?

Prima di focalizzare la nostra attenzione sul caso specifico, ossia aspirante in possesso di sola laurea che dà accesso a uno o più classi di concorso (a tal fine, verificare nel DPR 19/2016 e nel DM 259/17 se mancano o meno crediti/materie necessari per accedere alla/e classe/i di concorso), ricordiamo come si articolerà il nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria, ai sensi del D.lgs. 59/2017, come modificato dal DL n. 73/2021 (convertito in legge n. 106/2021), dal DL 36/2022 (convertito in legge n. 79/2022) e dal DL n. 75/2023.

Nuovo sistema

Il nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado si articola in:

  1. percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale di 60 CFU/CFA;
  2. concorso (cui partecipano i docenti abilitati e i docenti in possesso, entro i termini di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, di tre anni di servizio di servizio anche non continuativo negli ultimi cinque, presso le sole scuole statali, di cui almeno uno specifico);
  3. periodo di prova in servizio di durata annuale con test finale e valutazione conclusiva.

Prima che il sistema sopra descritto entri a regime, si svolgerà una fase transitoria sino al 31/12/2024, entro la quale dovrebbe essere attuato anche il PNRR, sebbene i tempi siano stringati [al riguardo, ricordiamo che il Governo ha chiesto all’UE una proroga della predetta fase sino al 31/12/2026, in modo da poter conseguire l’obiettivo di assumere 70.000 docenti].

Durante la fase transitoria potranno partecipare ai previsti concorsi, oltre ai docenti in possesso di laurea + tre anni di servizio o laurea + abilitazione, anche coloro i quali siano in possesso di:

  • laurea + 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31/10/2022
  • laurea + 30 CFU/CFA del  suddetto percorso universitario e accademico abilitante (prevista la possibilità di accedere al concorso, anche se solo iscritti ai percorsi per il conseguimento dei predetti 30 CFU/CFA)
  • diploma che dà accesso alla classe di concorso per gli ITP

Nello specifico, i concorsi, che dovrebbero essere espletati durante la succitata fase transitoria, sono due: il primo dovrebbe essere avviato a breve; il secondo, invece, sarà bandito solo a seguito dell’avvio dei percorsi per conseguire i sopra citati 30 CFU/CFA, come si legge nella bozza di DM disciplinante i concorsi della secondaria, in relazione alla quale il CSPI ha già espresso il previsto parere.

Conseguentemente:

  •  al primo concorso potranno partecipare gli aspiranti già abilitati, quelli in possesso di laurea + servizio ovvero di laurea + 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31/10/2022 (gli ITP con il solo diploma);
  • al secondo i suddetti aspiranti più coloro i quali abbiano conseguito i 30 CFU/CFA del percorso abilitante o che comunque si siano iscritti a tale percorso.

Ricordato come si articolerà il nuovo sistema di formazione e reclutamento, compresa la fase transitoria, ritorniamo ai quesiti di partenza, illustrando cosa possono fare nell’immediato (e anche in seguito) gli  aspiranti neolaureati.

Supplenze da MAD e Avvisi

Nell’immediato, ossia per l’a.s. 2023/24, i docenti suddetti (ossia in possesso di sola laurea) potrebbero avere la possibilità di ottenere una supplenza, presentando domanda di messa a disposizione (MAD) oppure rispondendo ad eventuali Avvisi pubblicati dalle scuole.

Le domande MAD, come leggiamo nell’OM n. 112/2022 (art. 13/23) e nell’annuale nota sulle supplenze, possono essere presentate dai candidati non inseriti in nessuna graduatoria della stessa o di altra provincia e in esse gli interessati dichiarano (ai sensi del DPR 445/200): il titolo/titoli posseduti (abilitazione/specializzazione e/o titolo di studio …); gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione ovvero del titolo studio; di non essere inseriti in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia.

Nelle domande di messa a disposizione si può chiedere di partecipare anche alle supplenze su sostegno, pur essendo privi del titolo di specializzazione.

Si ricorre alle MAD, ricordiamolo, dopo aver esaurito le graduatorie di istituto, anche quelle delle scuole della provincia, secondo i criterio di viciniorietà.

Partecipazione concorso fase straordinaria

I docenti in possesso della sola laurea, quindi senza i 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31/10/2022 e senza anni di insegnamento presso la scuola statale, non potranno partecipare al prossimo concorso per la scuola secondaria, il primo dei due previsti durante la fase transitoria.

Gli aspiranti in questione, invece, potranno partecipare alla seconda procedura concorsuale, iscrivendosi ai percorsi per l’acquisizione dei 30 CFU/CFA. Come detto sopra, infatti, il DM contempla la possibilità di partecipazione al concorso con riserva di conseguimento del titolo (ossia dei 30 CFU/CFA), a condizione che sia stata effettuata l’iscrizione ai percorsi, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

Gli aspiranti che partecipano con il requisito citato, una volta vinto il concorso, sono assunti a tempo determinato (al 31/08), conseguono gli ulteriori 30 CFU/CFA per conseguire l’abilitazione all’insegnamento  CFU/CFA e poi l’a.s. successivo sono assunti in ruolo.

Ricordiamo che, tra i docenti laureati non in possesso dei 24 CFU/CFA (conseguiti entro il 31/10/2022) e senza anni di insegnamento presso la scuola statale, vi sono quelli con la laurea (o meglio lauree) che dà accesso alle classi di concorso A048 e A049, i quali, fermo restando quanto detto sopra, hanno la possibilità di partecipare al concorso per l’accesso ai ruoli di insegnante di Ed. motoria nella scuola primaria, con la laurea + 24 CFU/CFA conseguiti anche dopo il 31/10/2022 ovvero che potranno essere conseguiti entro il termine ultimo di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso.

Tale termine è fissato al 6 settembre (conseguire i predetti crediti da qui al 6 settembre, comunque, considerata la pausa estiva, riteniamo sia difficile). Concorso educazione motoria scuola primaria, il bando: 1740 posti, 50 euro tassa di partecipazione. Domande fino al 6 settembre. Tutte le info [PDF]

Percorso 60 CFU

Gli aspiranti in questione (ossia in possesso della sola laurea), qualora non si iscrivano ai corsi per conseguire i 30 CFU/CFA del percorso abilitante, potranno poi seguire il percorso universitario di 60 CFU/CFA, abilitarsi e poi partecipare al concorso, secondo quello che è il sistema a regime.

Ricordiamo che siamo ancora in attesa della pubblicazione ufficiale del DPCM, che disciplinerà i succitati percorsi: sia quello di 60 CFU/CFA che quello di 30 CFU/CFA (che sarà poi completato con ulteriori 30 CFU/CFA).

Inserimento in GPS

Le supplenze al 30/06 e al 31/08, com’è noto, sono assegnate tramite le GaE e le GPS. Escludendo le GaE che sono ad esaurimento per cui non sono più previsti nuovi inserimenti, i docenti con la sola laurea possono aspirare all’inserimento nelle GPS della scuola secondaria, GPS che si aggiorneranno nel corso del 2023/24 per il biennio successivo.

Gli aspiranti in questione, almeno per il prossimo aggiornamento, non potranno inserirsi in prima fascia dove sono collocati i docenti abilitati (i percorsi da 60 CFU/CFA, per conseguire l’abilitazione, infatti, non termineranno in tempo dell’aggiornamento predetto), mentre potranno farlo in seconda fascia, completando i requisiti richiesti.

Ad oggi, nelle GPS di secondo fascia della scuola secondaria si sono potuti inserire i docenti in possesso di laura + 24 CFU ovvero i docenti precedentemente inseriti nella seconda fascia delle GPS per la specifica classe di concorso.

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