TFA sostegno IX ciclo, circa 3.000 posti in più rispetto allo scorso anno

Dopo la pubblicazione del decreto che autorizza l’avvio del IX ciclo del TFA sostegno il Ministero dell’università e della ricerca pubblica il comunicato con la sintesi delle informazioni. In totale oltre 32.000 i posti, 3.000 in più, circa, rispetto al precedente bando.

I posti totali a disposizione sono 32.317. Nel precedente anno accademico i posti a bando sono stati 29.061.

La distribuzione dei posti

Le prove selettive si terranno dal 7 al 10 maggio per tutti gli indirizzi della specializzazione per il sostegno.

Il calendario delle prove:

  • 7 maggio 2024: scuola dell’infanzia
  • 8 maggio 2024: scuola primaria
  • 9 maggio 2024: scuola secondaria di I grado
  • 10 maggio 2024: scuola secondaria II grado

Gli atenei dovranno concludere i percorsi di specializzazione entro il 30 giugno 2025.

I requisiti di accesso

Infanzia e primaria

  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 oppure
  • laurea in scienze della formazione primaria

Scuola secondaria

Per l’VIII ciclo i requisiti di accesso richiesti sono stati, per la scuola secondaria

  1. abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure 
  2. laurea magistrale o a ciclo unico (oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) più 24 CFU/CFA o abilitazione per altra classe di concorso/grado di istruzione
  3. diploma per ITP

Se per ITP è certo l’accesso con il diploma, c’è ancora dubbio sulla necessità dei 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 (data anacronistica) per la scuola secondaria

TFA sostegno IX ciclo: 32.317 posti. Prove preselettive: 7, 8, 9 e 10 maggio. Accesso diretto per docenti tre anni di servizio su 35% posti. DECRETO e POSTI per UNIVERSITÀ

Articoli recenti

450 MILIONI PER LA SCUOLA DAL DECRETO COESIONE

450 MILIONI PER LA SCUOLA DAL DECRETO COESIONE

Pioggia di milioni per le suole del Sud. È stato approvato nei giorni scorsi dal Parlamento il Decreto coesione, che vede confermati tutti i fondi previsti. Gli interventi riguarderanno il potenziamento delle infrastrutture, il rilancio  dell’istruzione tecnica e...