GPS 2026: Gestione delle domande e ruolo delle Scuole Polo

Con la chiusura delle istanze avvenuta il 16 marzo, la procedura per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/28 è entrata nel vivo. Dal 30 marzo, gli Uffici Scolastici Territoriali hanno dato il via alla fase di valutazione dei titoli e dei servizi dichiarati dagli aspiranti docenti.

Il supporto delle Scuole Polo

Data l’altissima densità di domande pervenute, gli Uffici Scolastici si stanno avvalendo delle cosiddette Scuole Polo, come previsto dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. La scelta di delegare la valutazione a specifici istituti risponde a due esigenze fondamentali:

  1. Competenza specifica: Alcune classi di concorso, come quelle dei Licei Musicali o Coreutici, richiedono una verifica tecnica che solo gli istituti di settore possono garantire con precisione.
  2. Tempistiche: La mole di lavoro è tale che il solo personale degli uffici provinciali non riuscirebbe a garantire la pubblicazione delle graduatorie in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico 2026/27.

L’obiettivo del Ministero è che ogni classe di concorso sia gestita da un’unica scuola a livello provinciale, così da assicurare criteri di valutazione omogenei e ridurre il rischio di reclami.

Situazione attuale e province attive

Sebbene l’elenco sia in costante aggiornamento, diverse province hanno già individuato gli istituti delegati. Tra le zone con i lavori già avviati figurano:
● Lazio: Roma, Rieti e Frosinone.
● Lombardia: Varese.
● Piemonte: Novara (che ha attivato un canale mail dedicato).
● Sud Italia: Ampia copertura in Campania (Salerno, Caserta, Benevento), Puglia (Bari, Foggia, Taranto) e Sicilia (Palermo, Messina, Agrigento, Trapani e altre).
Le province non ancora presenti negli elenchi ufficiali formalizzeranno le nomine delle scuole polo
nelle prossime settimane.

Note tecniche: riserve e correzioni

Un passaggio cruciale riguarda lo scioglimento della riserva. Chi ha inserito titoli o servizi che verranno effettivamente conseguiti dopo la presentazione della domanda ha tempo fino al 30 giugno 2026 per confermarli.
Per quanto riguarda eventuali errori materiali nella compilazione, l’aspirante deve interfacciarsi direttamente con la Scuola Polo di riferimento per richiedere la rettifica o la cancellazione di titoli inseriti erroneamente, specialmente se questi determinano un punteggio non spettante. Se il titolo errato compare ma non ha generato punteggio nel sistema, la sua presenza è considerata irrilevante ai fini della graduatoria.

Prospettive per le supplenze

Concluse le valutazioni, il sistema passerà alla fase dell’algoritmo per le nomine annuali e fino al
termine delle attività didattiche. Sarà fondamentale monitorare le comunicazioni degli uffici territoriali
per la successiva scelta delle sedi.

Sara Appolloni

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