La scuola riparte con la Didattica digitale integrata

Il nuovo anno scolastico inizia affidandosi alla Didattica Digitale Integrata (DDI). La didattica a distanza e attraverso gli strumenti digitali viene così riconosciuta come una risorsa fondamentale, tanto da costituire assieme alle lezioni in presenza il fondamento della formazione. Parlare di didattica significa quindi parlare di DDI, sigla sotto la quale viene regolamentata in pratica tutta l’attività didattica della scuola da svolgere online.  In soldoni anche la didattica digitale viene istituzionalizzata e nulla più viene lasciato al caso. Le scuole hanno avuto tutto il tempo necessario per organizzarsi.

Con la DDI, così come per la didattica in presenza, saranno segnate le assenze e gli studenti, e i docenti, dovranno eventualmente giustificarle.

Le scuole dovranno verificare e monitorare i collegamenti degli studenti e in caso di difficoltà relative alla connessione / utilizzo degli strumenti per la didattica a distanza, dovranno intervenire per superarle.

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad inviare alle istituzioni scolastiche le risorse necessarie per dotare gli alunni meno abbienti degli strumenti informatici per garantire loro il collegamento alla DDI.

Criteri e modalità di adozione della DDI.

Le scuole dovranno adottare le piattaforme da utilizzare per lo svolgimento della DDI Didattica digitale integrate. Nello specifico le piattaforme digitali in dotazione alle scuole sono le seguenti:

  • Il registro elettronico con le sue funzioni.
  • La Google Suite for Education (o GSuite).
  • La GSuite in dotazione è associata al dominio della scuola e comprende un insieme di

applicazioni sviluppate direttamente da Google, quali Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Hangouts Meet, Classroom, o sviluppate da terzi e integrabili nell’ambiente, alcune delle quali particolarmente utili in ambito didattico. E’ vietato, invece, l’utilizzo di WhatsApp o di altre chat.

Gaia Lupattelli

Articoli recenti

APPRODA ALLA CAMERA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE

APPRODA ALLA CAMERA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE

Gli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) saranno presto realtà. Chi sarà in possesso del diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale potrà accedere a questo secondo percorso, finalizzato soprattutto all’inserimento nel mondo del lavoro. Al...

Didattica attiva: che cos’è la lezione euristica?

Didattica attiva: che cos’è la lezione euristica?

La lezione euristica è quell’approccio didattico basato sul mettere al centro del processo di apprendimento l’alunno che lavora ad una ricerca, un’indagine, dalla quale possa scaturire una scoperta, spesso estremamente empirica. Ed è tale scoperta, nata da un processo...

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Non piace la Scuola di Alta Formazione e ora a scendere in campo contro il progetto sono interi collegi di docenti. E’ il caso degli insegnanti dell’Istituto Pesenti di Cascina (PI) – tanto per citare un esempio – che hanno preso carta e penna per fare conoscere...

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

Docenti precari accedono direttamente al concorso. La legge 76/2022, che contiene le nuove regole del reclutamento degli insegnanti, prevede delle misure ad hoc per i precari con 3 anni di servizio. Al comma 4 dell’articolo 5 della legge appena approvata, si legge...