Scuola, uno studente su due sceglie al buio A Genova apre il Salone orientamenti, quest’anno virtuale: “Una generazione che decide da sola il suo futuro”.

Fonte: la Repubblica – 11 novembre 2020

Uno studente ogni due non si orienta per avere indicazioni su cosa fare, cosa ama, chi è. Chi potrà diventare. In questo contesto si apre il Salone orientamenti di Genova, e quest’anno, “2020”, si apre in una versione obbligatoriamente online. Altre iniziative del genere si realizzano nel Paese ma l’esigenza di comprensione delle proprie attitudini e dei percorsi da seguire non ha ancora trovato in Italia una realizzazione soddisfacente. Grazie a una ricerca promossa da Skuola.net, con tremila studenti tra gli undici e i diciannove anni intervistati, e interpretata nei suoi dati dal Servizio orientamento dell’agenzia regionale ligure Aliseo insieme a Scienze della Formazione dell’Università di Genova, si scopre che la metà del campione non ha usufruito di attività di orientamento prima di scegliere cosa fare per il prosieguo del proprio ciclo scolastico. Tra coloro, invece, che hanno conosciuto l’orientamento, naturalmente le idee sul futuro sono risultate più chiare. Soltanto il 50% per cento degli studenti ha partecipato a momenti di orientamento (individuali o collettivi) ma soltanto il 18 per cento lo ha fatto con un formatore esperto. Il risultato è che ben l’80 per cento dichiara di aver scelto “di testa propria”. I genitori, tuttavia, restano un riferimento per aiuto e confronto (54 per cento), seguiti dagli insegnanti (32 per cento) e dagli amici (14 per cento). Alta è la percentuale degli studenti che  si orientano cercando su internet (62 per cento). Tra gli studenti  che hanno risposto al questionario 1.193 frequentano la scuola secondaria di primo grado, 337 le classi delle superiori e dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale IeFp. Le attività di orientamento sono svolte prevalentemente all’interno del proprio istituto (37 per cento alle medie e 30 per cento alle superiori/IeFp), mentre le altre occasioni si sono tenute in altri istituti o nelle università/fondazioni Its. Bassa è la pecentuale degli studenti che hanno visitato aziende, tra il 3 e il 14 per cento.  Meno di 3 su 10 si dicono “sufficientemente soddisfatti” delle informazioni ricevute sull’offerta formativa di atenei e centri di formazione. 5 su 10 dichiara di aver capito come funziona il mondo del lavoro ma il 66% dei giovani che si è sottoposto al sondaggio ritiene che il lavoro non sia a misura di questa generazione: “Non ci favorisce”. (…) Il Salone orientamenti di Genova, offrirà in tre giorni, da oggi a giovedì, trecento seminari sul web (webinar) online. Il tema del 2020 è “saper cambiare”. Duecentoquarantaquattro sono gli espositori presenti e sulla piattaforma dedicata si sono iscritti 15 mila utenti unici e altre mille classi per 25 mila studenti. L’edizione 2019, realizzata al Porto antico, ha registrato  centomila presenze.

Abstract articolo di Corrado Zunino

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