PROFESSORI CONTRORDINE: IL 9 DICEMBRE NON SI SCIOPERA Anche la scuola in fila per un nuovo contratto che aspetta da 3 anni I possibili aumenti e i nuovi diritto connessi alla DAD

Nonostante molti docenti si siano spericolati nel difendere lo sciopero del Pubblico Impiego proclamato da alcune sigle sindacali per il 9 novembre 2020, dai molti insulti ricevuti da dipendenti privati e lavoratori autonomi, ecco a questi professori va detto che no, in realtà, niente ponte lungo dell’Immacolata. Lo sciopero è relativo al rinnovo del contratto di lavoro, in ritardo come la maggior parte dei comparti della PA, compresa la scuola, ma in questo caso l’appello è ai rivolto  ai dipendenti pubblici degli enti territoriali e pubblici in generale, come ad esempio l’Agenzia delle Entrate. Non a chi lavora nella scuola.

Tuttavia anche il contratto di questo comparto è scaduto e da ben tre anni. Per Domenico Maida, segretario regionale della FLC CGIL “non è stata la vacanza più lunga che si ricordi”. Sembra che c’è chi ha aspettato 10 anni per una nuovo accordo e davanti all’obiezione sull’opportunità di impiegare energie per migliorare le condizioni di lavoratori garantiti, mentre nel privato e nelle attività si deve confidare nei ristori, spiega che “l’obiezione è comprensibile ma i contratti vanno rinnovati perché sono contratti. Hanno una scadenza dopo la quale le condizioni in teoria smettono di produrre effetti. Ma, anche indipendentemente dalla pandemia, c’è sempre qualcuno che sta meglio di qualcun altro. Tuttavia far rinunciare ad un diritto non ha mai aiutato chi sta peggio. Fino a ieri abbiamo inneggiato, giustamente, all’eroismo di medici ed infemieri ed ora neghi loro il contratto?”

In questo momento, secondo i sindacati, c’è anche la difficoltà oggettiva di incontrarsi, di aprire una discussione anche se non è escluso che a dicembre possa maturare qualche iniziativa almeno propedeutica, qualche segnale di progresso. Un banco di prova naturalmente sarà la Finanziaria. Se le risorse sono previste, significa che il governo tramite l’Aran, il suo organismo trattante, vuole andare fino in fondo con gli insegnanti.

Dal punto di vista del rinnovo economico si parla di 50-60 euro di aumento. Considerando il contesto generale, questa volta, potrebbe essere una base di partenza. Ma per i sindacati sul tavolo devono andare altre questioni straordinarie ma che tutti percepiscono come punti di non ritorno: lo smart working che non può essere normato dal balletto delle percentuali contenuto in atti di rango non primario, come circolari e Dpcm. Come si calcola lo smart working di un insegnante, che diritto ha alla disconnessione, alle spese straordinarie per allacciare la fibra o per la corrente? “Il rischio è anche i dipendenti si trasformino in autonomi, erogando la propria prestazione su un ambiente propri, con servizi e dispositivi propri” commenta Maida.

Ma concretamente di cosa parliamo? Quanto è lo stipendio di un lavoratore della scuola. Dipende. Da ordine scolastico e anzianità. Un professore delle superiori a fine carriera può arrivare e superare i 2000 euro. Ma in media la retribuzione si aggira su 1350 euro nella scuola prima e dell’infanzia, 1370 alle medie, quasi 1500 alle superiori e alle medie. Cifre da moltiplicare per 13 mensilità.

-Collaboratori scolastici:  imponibile 1265,03  – netto in tasca 1098,63.
-Assistenti amministrativi/tecnici : imponibile 1376,41 – netto in tasca 1174,52.
– Docenti scuola primaria e dell’infanzia: imponibile 1657,54 – netto in tasca 1366,35.
–Docenti diplomati scuola superiore : imponibile 1666,71– netto in tasca 1372,59.
–Docenti scuola media : imponibile 1789,71  – netto in tasca 1456,38.
– Docenti scuola superiore: imponibile 1789,71  – netto in tasca 1456,38.

finanziaria

L’ipotesi con le risorse aumenti di 50 60 euro tenendo conto del contesto, fatto questo il contratto è scaduto da tre anni, anche 10 anni.

Rinnovo del contratto al di là della questione specifica deve fare il punto su

  • Pandemia, dai, smartwoorking per personale ATA, no circolari e decreti ministeriali, normate.
  • Pongono temi: orario, diritto alla disconnessione, ristoro spese straordinario per DAD fibra,
  • Lavoratore dipendente viene mortificata sono lavoratori autonomi con mezzi propri
  • Servizio, termine superori

I contratti vanno rinnovati perché sono contratti, anche indipendentemente dalla pandemia c’è sempre qualcuno che sta sempre di qualcun altro. Ma far rinunciare a qualcosa a chi sta meglio non aiuta chi sta peggio

Medici e infermieri eroi ora gli neghi il rinnovo del contratto?

Maida, segretario generale della Flc Cgil ..

la scuola. Voci informali GPS confermare, fondamento reale non c’è.

Ata: l’anno potrebbero aprirsi periodo tra febbraio e marzo

Collaboratori scolastici: c’è una trattativa all’Aran di una seguenza contrattuale profili professionali, variazioni sui punteggi o su schede di valutazione,

Difficoltà incontro, sequenza dell’ultimo contratto,

Rinnovo contratto nazionale non sono aperte, non è escluso che a dicembre qualche iniziativa ci sia se uno pensa al rinnovo del contratto,

Soldi dentro la finanziaria

L’ipotesi con le risorse aumenti di 50 60 euro tenendo conto del contesto, fatto questo il contratto è scaduto da tre anni, anche 10 anni.

Rinnovo del contratto al di là della questione specifica deve fare il punto su

  • Pandemia, dai, smartwoorking per personale ATA, no circolari e decreti ministeriali, normate.
  • Pongono temi: orario, diritto alla disconnessione, ristoro spese straordinario per DAD fibra,
  • Lavoratore dipendente viene mortificata sono lavoratori autonomi con mezzi propri
  • Servizio, termine superori

I contratti vanno rinnovati perché sono contratti, anche indipendentemente dalla pandemia c’è sempre qualcuno che sta sempre di qualcun altro. Ma far rinunciare a qualcosa a chi sta meglio non aiuta chi sta peggio

Medici e infermieri eroi ora gli neghi il rinnovo del contratto?

Fabbisogno insegnanti 200mila supplenza 800/900.

Concorso straordinario rinviato, condizioni per le quali si può fare in sicurezza, concorso che si trascinerà una seria infinita straordinario.

  • Non prevede suppletiva
  • In tanti se stavano in quarantena questi sta lavorando se stava in quarantena
  • Hanno dato le prove,

Cocciuto fino alla fine ci siamo rivolti anche al prefetto per chiedere il rinvio.

Ufficio scolastico Regionale sulla sicurezza firmato ad agosto su incontro specifici Trasporti, bus Italia, dirigenti scolastici: sicuramente scuola media e superiori laboratori, trasporti vettori e protocolli durante il servizio, sistema sanitario regionale, a fronte di mancato potenziamento per quanto riguarda l’interrelazione con la scuola è problematico, il tracciamento è saltato

  • In presenza possibilità riaprono al 60 e 70 per cento, carenze della scuola edilizia e personale ma non interazione di quello che serve alla scuola sanità.
  • Ordinanze dati nessuno ha dati specifici che si riferiscono alla popolazione scolastica, chiudi le scuole per quel motivo lì non c’è evidenza statistica.
  • Non ci sono stati focolai ma casi positivi, scuola ambienti di studio, unità di analisi, indagine diversi target anagrafici, che si muovono tante persone,

60mila ragazzi a casa. un bel numero da subito perché le scuole si sono immediatamente trovate in questo tipo di difficoltà. Ritardi supplenze GPS; personale titolare che entrava in quarantena, 14 giorni, dieci insegnanti e non una sola classe. Questo test avrebbe potuto accelerare, ritorno. Cgil chiederete GPS, vedere se ci sono degli indicatori che da migliorare

Ricorsi anche lì, contenzioso gente che sta lavorando e non è detto che toccava a lui. Verificano la posizione quando effettivamente ti fanno il primo contratto. La scuola che ti fa il contratto firmi, se non in regola affrontati con buon senso, continuità dell’insegnamento,

Non la scuola, CGIL Flc

Articoli recenti