GRADUATORIA PERSONALE ATA: OCCHIO AGLI ERRORI

Riapertura delle graduatorie del personale ATA ormai imminente ma attenzione agli errori. Si rischia infatti il licenziamento. E’ attesa per  i prossimi giorni la pubblicazione del Bando da parte del Miur e sapremo presto la data a partire dalla quale sarà possibile inserirsi in graduatoria, oppure aggiornare il proprio punteggio. Si potrà inoltre anche indicare una diversa provincia. La prospettiva di vedere accolta la propria richiesta potrebbe però risolversi in una doccia fredda, se dovessero risultare imprecisioni circa i dati comunicati. Se in teoria il controllo dei titoli avviene in fase di formulazione delle graduatorie, durante la quale è prevista la possibilità di ricorrere in caso di registrazione di un punteggio sbagliato, la convalida vera e propria avviene al momento della prima supplenza. Il dirigente scolastico è chiamato infatti a effettuare i controlli, che dovranno riguardare l’intera situazione. Gli errori possono riguardare il punteggio dichiarato ma ancora più grave è l’indicazione di un titolo di accesso errato. In questo caso l’assegnazione dell’incarico si risolve in un nulla di fatto. Attenzione quindi a non commettere errori o imprecisioni. Per chi si iscriverà per la prima volta si tratta anche di informarsi sulle modalità di convocazione e in merito alle norme previste per esempio per la rinuncia all’incarico, che ovviamente deve essere motivato, per non andare incontro alle sanzioni previste. Attenzione insomma che il tanto agognato momento di ingresso nel mondo della scuola non si traduca nel dover affrontare una serie di grattacapi. Non si tratta soltanto di fornire informazioni esatte ma di controllare che tutto sia stato registrato alla perfezione. L’esperienza ci insegna che trovarsi di fronte alla registrazione di dati sbagliati sia una possibilità tutt’altro che rara. Insomma, vigilare è la parola d’ordine.

Al. Ba.

Articoli recenti

APPRODA ALLA CAMERA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE

APPRODA ALLA CAMERA LA RIFORMA DELL’ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE

Gli Istituti tecnologici superiori (ITS Academy) saranno presto realtà. Chi sarà in possesso del diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale potrà accedere a questo secondo percorso, finalizzato soprattutto all’inserimento nel mondo del lavoro. Al...

Didattica attiva: che cos’è la lezione euristica?

Didattica attiva: che cos’è la lezione euristica?

La lezione euristica è quell’approccio didattico basato sul mettere al centro del processo di apprendimento l’alunno che lavora ad una ricerca, un’indagine, dalla quale possa scaturire una scoperta, spesso estremamente empirica. Ed è tale scoperta, nata da un processo...

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Non piace la Scuola di Alta Formazione e ora a scendere in campo contro il progetto sono interi collegi di docenti. E’ il caso degli insegnanti dell’Istituto Pesenti di Cascina (PI) – tanto per citare un esempio – che hanno preso carta e penna per fare conoscere...

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

Docenti precari accedono direttamente al concorso. La legge 76/2022, che contiene le nuove regole del reclutamento degli insegnanti, prevede delle misure ad hoc per i precari con 3 anni di servizio. Al comma 4 dell’articolo 5 della legge appena approvata, si legge...