Concorso straordinario: più posti che candidati, la tentazione del successo facile

Fonte: Tuttoscuola – 25 gennaio 2021

Riparte il concorso e sono 49mila i candidati che hanno già sostenuto le prove si contenderanno 21.700 dei 32.000 posti a concorso. A metà febbraio concorreranno per aggiudicarsi i restanti 10.300 posti a bando in 17mila. Per le prove di questi candidati si tratta di risolvere qualche criticità residua che rende ancora incera la possibilità di svolgere regolarmente le selezioni (sono in palio i restanti 10.300 posti). Se per i primi che hanno già svolto le prove il rapporto di probabilità è complessivamente di un posto ogni 2,3 candidati, per i candidati delle prove di febbraio il rapporto è molto più favorevole: un posto ogni 1,6 candidati. Sono tre le classi di concorso interessate alle prove di febbraio (il sostegno della secondaria di I grado, il sostegno nel II grado e la A-40 Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche) che, oltre ad avere il maggior numero di posti a concorso (4.069 sostegno I grado, 1.600 sostegno II grado e 555 per l’A-40), presentano anche un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili. Quindi un’occasione irripetibile che fa prospettare un successo facile, troppo facile, soprattutto per situazioni come quella del sostegno del I grado in Lombardia, dove vi sono soltanto 261 candidati per 1.259 posti o quella del Piemonte con 50 candidati per 450 posti oppure in Emilia R. con 73 candidati per 322 posti. E’ così anche per il sostegno del II grado con 100 candidati per 421 posti in Lombardia, 68 candidati per 205 posti in Emilia R., 52 candidati per 264 posti in Veneto, 64 candidati per 287 posti in Piemonte. Conta pertanto conseguire il miglior risultato possibile da questa occasione concorsuale, non sottovalutando le difficoltà e impegnarsi per conquistare un risultato positivo e porre fine a una situazione di precariato.

Abstract articolo di Redazione

Articoli recenti

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

CONSIGLI DI ISTITUTO CONTRO LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Non piace la Scuola di Alta Formazione e ora a scendere in campo contro il progetto sono interi collegi di docenti. E’ il caso degli insegnanti dell’Istituto Pesenti di Cascina (PI) – tanto per citare un esempio – che hanno preso carta e penna per fare conoscere...

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

30 CFU CHI LI DEVE ACQUISIRE?

Docenti precari accedono direttamente al concorso. La legge 76/2022, che contiene le nuove regole del reclutamento degli insegnanti, prevede delle misure ad hoc per i precari con 3 anni di servizio. Al comma 4 dell’articolo 5 della legge appena approvata, si legge...

TITOLO DI LAUREA: VERSO IL RISCATTO GRATUITO PER LA PENSIONE

TITOLO DI LAUREA: VERSO IL RISCATTO GRATUITO PER LA PENSIONE

No Laurea No insegnamento. E il rischio è di vedersi sfuggire anche la possibilità di maturare con un bel anticipo la pensione. Insomma del titolo di laurea non si può più fare a meno. Con la riforma dell’accesso all’insegnamento appena approvata da Parlamento, senza...

Lo Ius Scholae diventa una proposta di Legge

Lo Ius Scholae diventa una proposta di Legge

Si sta discutendo in queste ore di una nuova legge che potrebbe cambiare la vita a più di un milioni di ragazzi: lo Ius Scholae. Questa legge permetterebbe il riconoscimento della cittadinanza italiana a un percorso scolastico per i minori che non ce l’hanno dalla...