A SCUOLA SENZA GREEN PASS MA LE INCOGNITE RESTANO

Niente Green pass per entrare in classe. Così è stabilito nel decreto Sostegni Bis approvato ieri. Salvo novità – ormai anche rispetto ai provvedimenti relativi alla scuola siamo preparati a tutto – questa è una certezza. Un auspicio allora: che si possa contare su una decisione valida per tutte le scuole del paese e che non si finisca per andare in ordine sparso. Un timore che potrebbe apparire infondato? Non proprio, visto che già le agenzie hanno battuto la notizia di un istituto di Napoli che invece ha già introdotto l’obbligatorietà del Green pass per alunni e insegnanti.

Incognita Regioni

Vedremo che reazioni susciterà una tale decisione, anche in considerazione della questione legate alla legittimità di un tale provvedimento. Altro campanello di allarme è il malcontento delle Regioni, che nell’assemblea convocata proprio in vista della discussione del Sostegni Bis avevano sollecitato l’introduzione dell’obbligo vaccinale. Il decreto così come è stato approvato ieri proprio non piace e il rischio è che ogni regione si senta legittimata a deliberare provvedimenti nei vari campi, come del resto è successo durante la pandemia.

Altro fronte è quello dei sindacati. Le reazioni al decreto sono state critiche e non mancano scelte destinate a creare polemiche. Prima tra tutte l’introduzione della formazione obbligatoria per gli insegnanti che hanno in classe studenti con difficoltà di apprendimento. Una tale ipotesi era stata criticata fin dall’inizio e ora si tratta di vedere quali saranno le reazioni da parte degli insegnanti.

Vaccinazione

Il grande nodo resta comunque quello della questione dell’obbligo di vaccinazione. Gli insegnanti che mancano all’appello sono oltre duecentomila e per loro scatterà l’obbligo di vaccino quale condizione per insegnare. La novità è che il commissario straordinario all’emergenza Covid Francesco Figliuolo ha chiesto alle Regioni l’elenco di coloro che al 20 agosto non risulteranno vaccinati. Vedremo come si comporteranno le Regioni di fronte a questa richiesta. Più in generale si tratta di vedere che peso potrà avere la componente no vax. Il ritorno sui banchi, andamento della pandemia a parte, si presenta non privo di incognite. Speriamo almeno che a complicare le cose non sia un andamento in ordine sparso, che in passato ha già reso tutto più difficile.

Direttore Dott. Alberto Barelli

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