SCUOLA: LAVORARE PER UN RIENTRO IN CLASSE ALL’INSEGNA DELLA NORMALITÀ

Il 6 settembre suonerà per gli alunni della provincia di Bolzano la prima campanella del nuovo anno scolastico. Seguiranno quindi le altre regioni, in base al calendario diffuso ieri. Prendiamo la comunicazione delle date di inizio dell’anno scolastico come un segnale di normalità.

Nonostante l’aumento dei contagi, dovuto alla diffusione della variante Delta del Covid, tutto fa pensare che si potrà ripartire con le lezioni in presenza. Dovrebbe essere archiviato quindi il lunghissimo anno di interruzione della didattica in classe e dad.

NESSUN OBBLIGO DI VACCINAZIONE

Il dato positivo che emerge da queste ore convulse, in cui si è al lavoro per definire il piano scuola, è appunto che non ci sono motivi per pensare a provvedimenti straordinari, che potrebbero mettere in forse il regolare svolgimento dell’attività scolastica.

A conferma che non ci si trova di fronte a una situazione di emergenza è la decisione che non sarà introdotto l’obbligo di vaccinazione per gli insegnanti. Questa almeno è l’indicazione trapelata nelle ultime ore e non si tratta di una questione di poco conto.

L’obbligo di vaccinazione avrebbe comportato infatti un motivo di polemica e contrasti infini, quando invece di tutto abbiamo bisogno meno che di un clima di scontro.

INCONTRO GOVERNO-REGIONI

Ora l’appuntamento cruciale è costituito dall’incontro tra il Governo e le Regioni, in occasione del quale saranno illustrati i provvedimenti definitivi. I problemi sul tappeto non sono pochi e gli amministratori locali potranno avere più di un motivo per essere critici rispetto alle decisioni prese o per le risposte non date. L’augurio che possiamo auspicare è che comunque prevalga l’impegno a seguire in tutto il paese un’unica linea.

I segnali contrari già ci sono.

Dopo la decisione presa da alcuni istituti della Campania, con la quale è stato introdotto l’obbligo del green pass per entrare a scuola, solo ieri è stata la regione Sicilia ad adottare un provvedimento con il quale è stato stabilito che si entrerà in classe solo con la mascherina.

Affermare il principio che, salvo situazioni particolari, in tutto il territorio per la scuola dovranno essere seguite le stesse indicazioni sarebbe anche un buon insegnamento per studenti e insegnanti.

Direttore Dott. Alberto Barelli

Articoli recenti

CONCORSO DSGA 2024: IL BANDO

CONCORSO DSGA 2024: IL BANDO

Concorso DSGA 2024, finalmente delle novità in merito alla pubblicazione del bando.  Secondo le informazioni disponibili sul sito della CGIL Scuola, il bando per il Concorso DSGA 2024 dovrebbe essere emanato a metà settembre o comunque entro il prossimo...

CARTA DOCENTE ANCHE AGLI INSEGNANTI PRECARI

CARTA DOCENTE ANCHE AGLI INSEGNANTI PRECARI

Anche gli insegnanti con contratto a termine hanno diritto alla Carta Docente. A confermarlo sono le decine di sentenze emesse in tutta Italia a favore dei precari che hanno fatto ricorso per ottenere il bonus di 500 euro. La normativa prevedeva l’assegnazione della...

GRADUATORIE PROVVISORIE 60 CFU

GRADUATORIE PROVVISORIE 60 CFU

Si comunica ai candidati che le graduatorie pubblicate sono PROVVISORIE.Le graduatorie provvisorie sono divise per Regione, per classe di concorso e per tipologia di percorso scelto dal candidato che è individuabile dalla pre matricola. Sulla pagina personale di esse...

LAUREATI IN AUMENTO GRAZIE ALLE UNIVERSITA’ TELEMATICHE

LAUREATI IN AUMENTO GRAZIE ALLE UNIVERSITA’ TELEMATICHE

Nel 2023 l’Italia registra un aumento dei laureati. Ma se il dato è positivo è grazie ai titoli conseguiti presso le università telematiche. Resta invece elevato il divario rispetto alla media europea. I dati relativi al livello di istruzione della popolazione sono...