MULTE AI PRESIDI PER IL MANCATO CONTROLLO DEL GREEN PASS

Multe per i presidi in caso di mancato controllo circa il possesso del Green pass da parte di insegnati e personale tecnico. Questa la simpatica novità introdotta nel nuovo decreto approvato ieri.

ADDIO LINEA SOFT

Alla faccia della linea soft che sembrava guidare l’azione del governo, la sorpresa arrivata all’ultimo minuto è un regalo di sicuro non gradito per i dirigenti scolastici, come pure per il resto del personale della scuola. Sono previste infatti multe fino a mille euro non solo per i presidi ma anche per chi non risultasse in regola con il possesso della carta verde.

Ma la scelta destinata a creare problemi è l’estensione dell’obbligo di green pass per l’accesso a scuola anche per i genitori. Il decreto parla chiaro: senza carta verde non si può entrare in istituto.

OBBLIGO GREEN PASS ANCHE PER I GENITORI

Il problema che si propone è dunque quello dell’estensione anche ai familiari del controllo del possesso della certificazione. Un’attività, spiega il rappresentante dei presidi Antonello Giannelli, che provocherà un lavoro enorme da parte dei dirigenti scolastici. “Per i controlli si creeranno code all’esterno o all’interno delle scuole con il rischio di creare assembramenti” ha spiegato Giannelli, sottolineando la peculiarità della scuola rispetto a ristoranti o stazioni. Le elezioni infatti iniziano allo stesso orario e i controlli possono portare allo slittamento di decine di minuti.

Intanto si attende l’attivazione della piattaforma che dovrebbe agevolare la verifica del possesso del green pass da parte degli insegnanti e del personale tecnico e di segreteria.

Entro il 13 settembre dovrebbe essere a disposizione di ogni istituto ma sulla procedura di controllo dei genitori si attendono lumi.

Alberto Barelli

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