MATURITA’ 2022: GOVERNO BOCCIATO

La nuova maturità segna un record: deve ancora fare il proprio esordio ma ha già il primo bocciato. E si tratta di un respinto d’eccezione, niente di meno che il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi.

Non meno autorevole è la paternità del giudizio contrario sulla nuova formula d’esame, che ieri ha fatto andare di traverso la colazione al numero uno della scuola. A emettere la condanna senza appello è infatti niente di meno che il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (Cspi).

Di tal pronunciamento, possiamo esserne certi, il ministro Bianchi avrebbe fatto volentieri a meno. A onor di cronaca, il parere del Cspi non è vincolante ma è ovvio che sia destinato a pesare come un macigno.

AL CENTRO DELLE CRITICHE LA SECONDA PROVA SCRITTA

La nuova riforma della maturità prevede il ritorno alla seconda prova scritta ed è questo il punto al centro della critica dell’organismo, che ne chiede senza mezzi termini l’eliminazione. Stesso l’orientamento per l’esame di terza media, per il quale si chiede di prevedere soltanto l’orale.

Alla base di tale parere c’è la considerazione per le difficoltà determinate dalla pandemia, che hanno impedito il normale svolgimento della didattica.

ANCHE GLI STUDENTI CONTRO LA RIFORMA

E’ questa la motivazione che contro la nuova maturità ha visto subito scendere in piazza gli studenti. Se l’opposizione dei ragazzi e di parte degli insegnanti può non far troppa paura, la contrarietà del Cispe è destinata a dare più di un grattacapo al ministro, che ora deve difendere la riforma in Parlamento.

Vedremo se Bianchi saprà vincere ogni resistenza. Però che sfortuna: proprio ora che anche la scuola può tirare un sospiro di sollievo allentando le misure anti Covid, eccoti un’altra grana. Questa però il ministro se l’è cercata, con il vizio di tirare fuori dal cappello disposizioni e interventi non concordati con i soggetti interessati. Il mal cercato non è mai troppo.

Direttore Dott. Alberto Barelli

Articoli recenti

Legge 104: come cambia la normativa da agosto 2022

Legge 104: come cambia la normativa da agosto 2022

Cambia la normativa legata ai permessi della Legge 104 e al congedo straordinario. Lo scorso 5 agosto, l’INPS ha pubblicato un messaggio in cui informa della pubblicazione del decreto legislativo del 30 giugno 2022, n. 105, sull’attuazione della direttiva (UE)...

ELEZIONI, SULLA SCUOLA BALLETTO DI PROMESSE

ELEZIONI, SULLA SCUOLA BALLETTO DI PROMESSE

E’ una gara a chi fa le promesse più grandi sulla scuola questa calda e generosa come non mai campagna elettorale. Intanto però gli istituti non possono contare sul personale amministrativo sufficiente per riuscire a disbrigare le pratiche per ottenere quei pochi...

Piano Scuola 4.0

Piano Scuola 4.0

Dal PNRR oltre 2 miliardi per 100 mila classi innovative e laboratori per le professioni digitali Un programma di innovazione didattica per avere lezioni più interattive e studentesse e studenti più coinvolti. È il “Piano Scuola 4.0”, uno stanziamento di 2,1 miliardi...

10.000 POSTI PER PERSONALE ATA

10.000 POSTI PER PERSONALE ATA

Ben 10.116 nomine in ruolo per il personale ATA. Chi ha i titoli deve quindi attivarsi per presentare l’istanza, la cui scadenza è prevista per il 16 agosto. CHI HA DIRITTO A PRESENTARE LA DOMANDA: Le istanze per le immissioni in ruolo possono essere presentate da chi...