GPS: IN CENTINAIA ESPULSI PER ERRORE

Buttati fuori dalle graduatorie senza motivo valido. È la brutta scoperta che centinaia di aspiranti docenti hanno fatto andando a controllare la propria posizione dopo la pubblicazione delle liste.

Ancora più consistente è il numero di coloro che, più fortunati (si fa per dire), si sono ritrovati con un punteggio non corrispondente a quello che avrebbe dovuto essere riconosciuto. Da quanto sta emergendo, la casistica degli errori nei calcoli del valore dei titoli è il più vario. Per esempio, per citare uno dei casi più diffusi, a molti è stato conteggiato un solo punto per il Clil, invece dei tre a cui si ha diritto avendo inserito anche la certificazione linguistica.

RISCHIO CATTEDRE SCOPERTE

Graduatorie amare quindi per i malcapitati ma anche per l’intero mondo della scuola. In questa situazione, come spiegano i sindacati, difficilmente si potrà procedere con le assegnazioni necessarie per coprire tutte le cattedre.

Errori e ritardi nella formulazione delle Gps non sono una novità ma a far arrabbiare è la fretta con la quale il Governo ha voluto procedere con i concorsi. Anche in questo caso le selezioni sono state infatti caratterizzate da errori di ogni tipo, a partire dai test che presentavano molte risposte errate.

UFFICI OBERATI DI LAVORO

“Passano gli anni ma il copione resta sempre lo stesso. In piena estate si ripresentano ancora più gravi i problemi legati alle procedure per il reclutamento dei docenti. – sottolinea la Gilda – Tutto ciò dimostra che anticipare e accelerare a tutti i costi i tempi non porta puntualità nelle operazioni ma soltanto caos. In queste condizioni, sarà impossibile avere tutti i docenti in cattedra dal 1 settembre”. Le proposte del sindacato sono la modifica del sistema di reclutamento e, nell’immediato, il rinvio delle date per la presentazione delle domande di supplenza.

A fare le spese del caos che si sta generando sono le stesse segreterie. La necessità di modificare punteggi e posizione in graduatoria comporta infatti una enorme mole di lavoro in più per il personale degli uffici scolastici. Ma ancora più calda è quella che passeranno coloro che sono alle prese con la procedura per ottenere la modifica della propria posizione, essendo magari in vacanza.

Il nuovo anno scolastico, tanto per cambiare, sembra proprio che non potrà iniziare nel migliore dei modi.

Direttore Dott. Alberto Barelli

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