GRADUATORIE, CONCORSI E PERCORSI ABILITANTI: APPROVATE LE PROCEDURE

Approvata dal Consiglio dei ministri la bozza del decreto con le nuove disposizioni in materia di concorsi e percorso abilitante all’insegnamento. Queste le novità.

PROROGA GRADUATORIE DI MERITO AD ESAURIMENTO

Introdotta la proroga fino a esaurimento per le graduatorie di merito dei concorsi ordinari e STEM, A partire dall’anno scolastico 2024/25 le graduatorie saranno utilizzate nei limiti delle facoltà assunzionali residuali (pertanto in coda) rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento dei target previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di un provvedimento molto atteso dagli idonei inseriti nelle GM dell’ultimo concorso ordinario. E’ abrogata la norma che prevedeva che i vincitori del concorso ordinario, non in possesso dell’abilitazione, dovessero andare in coda nella graduatoria.

PERCORSI ABILITANTI

Il decreto elimina la parte in cui si richiede che il fabbisogno venga determinato evitando che, in generale o su specifiche classi di concorso, si determini una eccessiva consistenza numerica.

Chi possiede già l’abilitazione su una classe di concorso o su altro grado di istruzione e chi è già in possesso della specializzazione sul sostegno potrà conseguire l’abilitazione in altre classi di concorso o in altri gradi di istruzione con il conseguimento di 30 CFU/CFA del percorso universitario e accademico di formazione iniziale, di cui di cui 20 CFU/CFA nell’ambito delle metodologie e tecnologie didattiche applicate alla disciplina di riferimento.

Non è più previsto il conseguimento di almeno 10 CFU/CFA di tirocinio diretto. I percorsi abilitanti potranno essere svolti anche in modalità telematica, comunque sincrona. La prova finale del percorso universitario e accademico non potrà essere sostenuta per più di due volte. Il secondo mancato superamento della prova finale porterà, come conseguenza, la cancellazione del vincitore del concorso dalla relativa graduatoria.

CONCORSI

Per tutto il periodo di attuazione del PNRR il concorso sarà svolto mediante mezzi informatizzati e consisterà in una prova scritta con più quesiti a risposta multipla volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese.

Al termine del periodo di attuazione del PNRR, sarà possibile optare per una prova scritta con più quesiti a risposta aperta volta all’accertamento delle medesime competenze di cui al primo periodo. In questo caso, con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito, l’accesso alla prova scritta potrà essere riservato a coloro che superano una prova preselettiva.

La prova orale sarà finalizzata all’accertamento delle conoscenze e le competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché le competenze didattiche e l’abilità nell’insegnamento anche attraverso un test specifico.

Alberto barelli

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