Carta del docente: a rischio riduzione

Carta del docente: cos’è?

La Carta del docente è un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione introdotta con la legge 107 del 13 luglio 2015 (Buona Scuola). É un bonus di 500 euro concesso dal governo agli insegnanti per facilitare il loro aggiornamento professionale.

Il Decreto Salva Infrazioni da quest’anno, ha esteso i soggetti che beneficiano del bonus docenti, comprendendo la categoria dei docenti precari con contratto al 31 Agosto. 

Carta del docente: tagli 

L’importo però, starebbe per subire delle riduzioni, questo perchè, oltre che finanziare parte dei costi previsti per la Scuola di Alta Formazione, si utilizzeranno 50 milioni di euro per il pagamento dei docenti tutor dei nuovi percorsi abilitanti, a cui vanno aggiunti altri 40 milioni di euro per sostenere la formazione del personale docente: si sottrarranno 96 milioni di euro alla Carta.

Nella Legge di Bilancio infatti, non sono previsti fondi per il rifinanziamento della misura introdotta con la legge 107/2015.

Fatto salvo ulteriori disposizioni, il bonus della carta docente dovrebbe scendere a 475 euro già dal prossimo anno scolastico 2024/25, per diminuire a 434 euro nel 2025/26432 euro nel 2027 e arrivare a 374 euro nel 2028.

Carta del docente: cosa si può acquistare?

  • libri, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento, anche in formato digitale;
  • hardware e software (PC, tablet, stampanti 3D, programmi e applicazioni destinati alle esigenze formative del docente);
  • corsi di laurea, master, corsi di perfezionamento, certificazioni informatiche, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;
  • biglietti per cinema, spettacoli teatrali, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo

Per essere certi di cosa accadrà al budget dei 500 euro annuali fino al momento corrisposti bisognerà attendere le prossime decisioni del governo.

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