Terza fascia ATA, come s’inserirà la certificazione di alfabetizzazione digitale nel 2025 per non decadere dalle graduatorie?

Tutti gli aspiranti ATA di terza fascia devono essere in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale per poter inserirsi o rimanere in graduatoria. La certificazione è nuovo requisito di accesso, insieme al titolo di studio, per tutti i profilo, unica eccezione il collaboratore scolastico.

Nella domanda che scade il 28 giugno, c’è la possibilità di inserire questo titolo con riserva, dichiarando di conseguirla entro il 30 aprile 2025.

Domande graduatorie terza fascia ATA, certificazione di alfabetizzazione digitale titolo di accesso: come inserirla con “riserva”. IMMAGINI

L’aspirante che è già in possesso della certificazione di alfabetizzazione digitale può inserirla, chi non ce l’ha può dunque caricarla successivamente.

Al momento non ci sono indicazioni sull’inserimento del certificato nel 2025. In base a quanto affermato da Attilio Varengo della Cisl Scuola durante una diretta di Orizzonte Scuola tv, “ci sarà una soluzione informatica che consentirà di dichiarare la certificazione. Sarà un modulo simile a quello per il personale docente che scioglie le riserve, probabilmente disponibile nei primi giorni di maggio 2025“.

Varengo ha inoltre precisato che “il titolo di accesso non consente la valutazione per l’incremento del punteggio”, anche se conseguito successivamente.

Probabilmente verrà aperta un’apposita finestra online, dopo la scadenza del 30 aprile, per consentire agli aspiranti inseriti “con riserva” di caricare la certificazione.

Ricordiamo che non possedere la certificazione non è motivo di esclusione dall’attribuzione delle supplenze. L’importante è conseguirla entro il 30 aprile 2025. Dopo questa data si decade dalle graduatorie.

Per certificazione internazionale di alfabetizzazione informatica deve intendersi, ai sensi della Dichiarazione Congiunta n. 5 allegata al nuovo CCNL, “la certificazione rilasciata da un ente accreditato presso l’ente di accreditamento nazionale che attesta la competenza e l’indipendenza degli organismi di certificazione e la conformità delle certificazioni ai framework europei. Tale certificazione deve essere registrata presso il medesimo ente di accreditamento, essere in corso di validità all’atto dell’iscrizione in graduatoria, attestare il superamento di un test finale relativo all’acquisizione delle competenze informatiche richieste, tra le quali: conoscenza dei sistemi operativi, di word processor, di fogli elettronici, di gestione della posta elettronica”.

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