Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato un primo bilancio relativo all’applicazione della direttiva che vieta l’utilizzo dei dispositivi smartphone all’interno delle aule scolastiche durante le ore di lezione. Il monitoraggio evidenzia una risposta diffusa da parte delle istituzioni scolastiche sul territorio nazionale.
Esiti del monitoraggio ministeriale
Secondo i dati illustrati in sede parlamentare, l’adeguamento della normativa interna ha registrato le seguenti percentuali:
- Oltre il 90% delle istituzioni scolastiche ha recepito la direttiva inserendo il divieto d’uso nei propri regolamenti di istituto;
- Più di due terzi delle scuole ha attivato percorsi specifici nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione Civica per illustrare i profili di rischio legati ai social media e ai sistemi di Intelligenza Artificiale.
La misura risponde alle indicazioni della comunità scientifica, che evidenziano una correlazione diretta tra la presenza dei dispositivi in aula, la riduzione della soglia di attenzione e l’insorgenza di disturbi psicofisici tra gli studenti.
Finanziamenti per la formazione del personale
A supporto della transizione digitale e della gestione delle nuove dinamiche relazionali, l’amministrazione ha confermato lo stanziamento di 800 milioni di euro a valere sui fondi del PNRR per l’aggiornamento del personale scolastico. Sono previsti percorsi formativi specifici sull’uso didattico dell’Intelligenza Artificiale, sviluppati in collaborazione con l’Indire, in coerenza con le nuove Linee guida di Educazione Civica.
Misure di prevenzione e supporto psicologico
Il piano di interventi prevede il potenziamento degli strumenti di contrasto al cyberbullismo con azioni di tutela per le vittime e interventi rieducativi per gli autori delle condotte illecite. Viene inoltre attivato un servizio istituzionale di supporto psicologico in modalità telematica, volto a intercettare le forme di disagio emotivo e relazionale connesse all’uso delle reti digitali. Ad integrazione di tali misure, sono allo studio ulteriori interventi normativi volti a estendere le tutele per i minori anche al di fuori dell’ambito strettamente scolastico.
Sara Appolloni




