Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato le procedure amministrative relative agli incarichi di presidenza per l’anno scolastico 2026/2027. In conformità con le linee guida tracciate dalla direttiva ministeriale di fine febbraio, l’amministrazione ha adottato un criterio orientato alla continuità gestionale e alla stabilità delle istituzioni scolastiche.
Termini di scadenza per la presentazione delle istanze
Le domande per il rinnovo degli incarichi sono state gestite tramite piattaforma digitale nel periodo compreso tra il 29 aprile e il 22 maggio 2026. Le richieste sono state indirizzate agli Uffici Scolastici Regionali (USR) territorialmente competenti, includendo i dati relativi al punteggio di graduatoria, le preferenze di sede, le precedenze di legge e l’esplicita richiesta di conferma sul saggio attuale o di trasferimento.
Criteri normativi e assenza di nuovi incarichi
In linea con l’orientamento normativo degli ultimi anni, la procedura non prevede il conferimento di nuovi incarichi di presidenza. Le operazioni sono limitate esclusivamente alla conferma dei contratti in essere e alla copertura dei posti che residuano a seguito delle immissioni in ruolo dei nuovi dirigenti scolastici. Tale scelta risponde alla necessità di garantire l’efficacia dell’azione amministrativa e didattica, mantenendo la dirigenza laddove sussista già una conoscenza approfondita del contesto scolastico e delle relative problematiche strutturali.
Gestione delle eccedenze e reggenze
Qualora si verifichi una contrazione delle sedi disponibili a livello provinciale, il personale interessato viene ricollocato dagli USR in base ai punteggi e alle preferenze espresse, con possibilità di trasferimento in ambito regionale. I dirigenti privi di sede a seguito della contrazione dell’organico vengono convocati per la scelta tra le disponibilità residue secondo l’ordine di graduatoria. Le sedi che dovessero rimanere prive di titolare al termine delle operazioni saranno assegnate in regime di reggenza a dirigenti scolastici di ruolo, assicurando la piena funzionalità amministrativa delle segreterie istituzionali.
Sara Appolloni




