La rivoluzione annunciata nel mondo delle supplenze è ufficiale: all’esordio oggi le GPS, Graduatorie Provinciali per le Supplenze

Esordio ufficiale per le GPS, le graduatorie provinciali per le supplenze.

Questa mattina il ministro Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che rivoluziona e digitalizza l’intero sistema di assegnazione degli incarichi. Insieme alla procedura telematica entrano in vigore da oggi i nuovi parametri per l’assegnazione dei punteggi. Ma le domande per l’aggiornamento da quanto potranno essere presentate?

C’è chi scommette non appena chiuse quelle per il concorso docenti, chi dà l’ora X non così imminente. Per adesso di certo c’è che l’ordinanza non lo dice.

Quali sono le novità. E’ lo stesso Ministero nella nota che dà la notizia a definirla una rivoluzione. Vediamo se si tratta di un’iperbole o se per gli aspiranti docenti il quadro di riferimento cambia davvero.

  1. Procedura digitale: presentazione della domanda e assegnazione della supplenza. Diciamo che la prova generale è ancora in corso con la procedura per il concorso docenti e che per adesso non si è verificato nessun problema particolare, se non aggiustamenti sulle opzioni dei form, subito risolti. L’ordalia sarà durante l’ultima settimana quando il sistema sarà messo sotto stress dai ritardatari e da coloro che conseguiranno i titoli (leggi crediti) mancanti a ridosso della chiusura della procedura. Per evitare ( o non contribuire) ad ingorgare il sistema, il consiglio rimane chiedere le credenziali con anticipo sulla compilazione della domanda ( a meno che non si abbia lo SPID) e compilarla per quanto possibile salvando il form come bozza. Insomma portarsi avanti con il lavoro.
  2. Chi assegnerà che cosa. Inviata la domanda on line e chiuso il computer, all’aspirante docente non rimarrà che aspettare gli Uffici territoriali, che attingeranno alle Graduatorie Provinciali Supplenze (GPS) solo dopo aver esaurito tutte le disponibilità presenti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) per la relativa classe di concorso. Ogni docente potrà iscriversi alle GPS per una sola provincia, ma per più classi di concorso.
  3. Il ritorno delle fasce. Ed è a questo punto che le fasce torneranno, “la prima è per abilitati e specializzati nel sostegno. La seconda per studenti del terzo anno di Scienze della Formazione con tirocinio, per la scuola secondaria potranno iscriversi gli aspiranti in possesso dei titoli relativi alle classi di concorso scelte, con l’abilitazione su una classe di concorso o un grado di istruzione diverso o un precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto per la classe di concorso scelta. Per il sostegno prima fascia a specializzati, seconda a chi ha tre anni di insegnamento, abilitati a classe di concorso o ordine.
  4. Gli elenchi aggiuntivi: dopo i docenti della GAE e della GPS toccherà a loro l’assegnazione ma suddivisi in tre fasce: la prima costituita dagli abilitati presenti nelle Graduatorie ad esaurimento, la seconda e la terza dagli abilitati e dai non abilitati presenti nelle Graduatorie provinciali.

E poi c’è la partita dei nuovi punteggi. Tutte le tabelle al link del MIUR

(Approfondimento su tabelle, equivalenze, gerarchie domani martedì 14 luglio).
(foto da FB Lucia Azzolina)

©redazioneNoidellascuola

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli recenti

LA DENUNCIA DEI PRESIDI: TROPPE SCUOLE AL FREDDO

LA DENUNCIA DEI PRESIDI: TROPPE SCUOLE AL FREDDO

Si surriscalda la polemica attorno alle scuole e, in questo caso, verrebbe da dire bene. Il problema, infatti, è proprio la temperatura troppo fredda che rende difficile per molti studenti studiare in condizioni normali. Stando alla denuncia del presidente...

“Se si è imparato ad imparare si è fatti per imparare”

“Se si è imparato ad imparare si è fatti per imparare”

Perché non sviluppare strategie metacognitive già dalla scuola primaria? “La caratteristica peculiare dell’Università consiste nell’insegnare a studiare. La laurea è solo la prova che si sa studiare, che si sa acquisire formazione da se stessi e che ci si è trovati...

RIDIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, E’ SCONTRO TRA GOVERNO E SINDACATI

RIDIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, E’ SCONTRO TRA GOVERNO E SINDACATI

Non è vero che la matematica non sia un opinione. Ce lo insegna la polemica innescatasi in questi giorni sul piano di ridimensionamento scolastico. E a tremare è anche il principio che 2 più 2 faccia quattro. Non nel senso che non sia vero, ma che può essere...