Graduatorie provinciali supplenze

NE’ SMENTITE NE’ CONFERME ALLA DATA DEL 24 LUGLIO 2020.
MA ALLA FINE DI AGOSTO PER IL DIPARTIMENTO ISTRUZIONE LE GRADUATORIE DOVRANNO ESSERE OPERATIVE. ECCO IL PASSAGGIO DELLA LETTERA CHE ACCOMPAGNA L’ORDINANZA SUI PUNTEGGI

24CFU/24luglio/24ore senza smentita: da cosa nasce l’indiscrezione comparsa nel sito di Tecnica della scuola sulla data di apertura delle GPS, le graduatorie provinciali supplenze, che assorbono e moltiplicano per tre la ex terza fascia? Una fonte privilegiata? Due conti fatti sulla base dell’inizio dell’anno scolastico e i tempi tecnici della filiera delle graduatorie? La notizia compare ancora in home page e ne viene ribadito il carattere ufficioso. Sono passate quasi 24 ore e non si registrano dichiarazioni di smentita né di conferma. Quindi allo stato attuale, il 24 luglio rimane l’unica ipotesi sul campo.

Durata e data di apertura della domande per le graduatorie non è indifferente, anzi. Soprattutto per chi ha visto come cadeaux del nuovo regime il requisito prescrittivo dei 24 CFU per l’accesso, come gli ITP. Se i 15-20 giorni strappati dai sindacati in sede di trattativa per la finestra delle domande arrivasse 30 giorni, i ritardatari di tutti i tipi, i convertiti all’insegnamento o i pentiti dell’ultim’ora potrebbero ancora sperare di conseguire i 24 CFU confidando in un prolungamento, straordinario come quest’anno, delle sessioni di esame. Noidellascuola chiuderà domani le iscrizioni utili per l’appello del 26-29 giugno 2020, un’ultima chiamata tarata sul 31 luglio come giorno finale per le domande del concorso. In fondo chi spera che le graduatorie rimarranno aperte più a lungo di quanto si dica, lo fa per analogia, per pari opportunità con le modalità del concorso docenti. La piattaforma si è aperta il 5 giugno e si chiuderà il 31 luglio: di fatto, 27 giorni utili. Racconti di aspiranti docenti toscani, sostengono che negli ultimi giorni, la piattaforma delle istanze on line del Miur avesse mostrato una certa difficoltà a girare come ha fatto finora, senza particolari problemi o intoppi. Il buon senso telematico consiglierebbe di attendere la chiusura di una procedura e aprire l’altra. Ma l’indiscrezione di Tecnica della scuola smentisce questo orientamento.

Molto abbottonati anche i documenti ufficiali ma uno spiraglio viene da un passaggio della lettera con cui il Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Marco Bruschi accompagna la trasmissione dell’Ordinanza istitutiva delle graduatorie provinciali per le supplenze e delle graduatorie di istituto, unitamente alle tabelle dei titoli, – l’Ordinanza 10 luglio 2020, n.60 – , agli Uffici scolastici regionali. Questo: “Occorre, comunque, assumere la fine del mese di agosto quale termine ultimo di conclusione delle attività di valutazione e di pubblicazione delle graduatorie e, in ragione di ciò, raccomando di aver cura di distribuire, sin da subito, i carichi di lavoro all’interno dei singoli uffici territoriali e di individuare tempestivamente, nell’ambito della provincia di riferimento, le istituzioni scolastiche delle quali eventualmente avvalersi per le attività di supporto alla valutazione di istanze afferenti a distinti posti o classi di concorso, così come previsto dall’Ordinanza”. Entro la fine del mese di agosto le graduatorie nelle previsioni del ministero devono essere operative, pronte per le assegnazioni. Lo spazio dunque è abbastanza stretto e presumibilmente le domande saranno elevate per diversi motivi, non ultimo l’incertezza occupazionale dovuta la frangente italiano e all’aggravante della crisi COVID. Nelle more della celebrazioni del concorso, è probabile che confluiranno in graduatoria anche i futuri vincitori delle cattedre messe in palio, o almeno una parte di loro, ingrossandone le fila, insieme a coloro che vedono nella scuola un’occasione di lavoro da non scartare a cuor leggero.

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