Inizio scuola, dai banchi alla gestione dei docenti in quarantena. I presidi: “Così non si va avanti”

Fonte: La Tecnica della Scuola – 1 ottobre 2020

Tanti i problemi emersi in queste prime settimane di scuola e i dirigenti scolastici unanimemente chiedono l’avvio di un tavolo permanente al Ministero per comprendere I problemi e trovare una soluzione. Così Antonello Giannelli, presidente Anp (Associazione Nazionale Presidi) ha scritto al Ministro Azzolina. Oltre che le differenze di intervento che le asl offrono in questo anno scolastico, con prassi difformi per i casi sintomatici, c’è “la gestione dei docenti in quarantena in riferimento alla didattica a distanza: “Manca una regolazione contrattuale che fornisca un riferimento per i lavoratori e il dirigente scolastico”, spiega Giannelli. Le GPS e la tempistica di conferimento degli incarichi di supplenza sono stati un altro argomento affrontato da Giannelli che, nella lettera, ha chiesto al Ministro anche specifiche in merito all’utilizzo e all’eventuale sostituzione dell’organico Covid. Giannelli, in applicazione del Protocollo d’Intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid.

Presso il Tavolo nazionale permanente è previsto che siano “riportate, con cadenza periodica, le questioni di maggiore interesse e le criticità pervenute al Ministero tramite il servizio di help desk o tramite richieste dei Direttori generali o dei dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali o direttamente dalle Organizzazioni sindacali”.

Fabrizio De Angelis

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