Scuola, ecco cosa cambia

Fonte: La Repubblica – 20 ottobre 2020

Ingressi scaglionati, lezioni pomeridiane e didattica a distanza: le novità con il Dpcm

Didattica a distanza – Il decreto prevede l’introduzione della didattica a distanza per gli istituti superiori. Resta invece la didattica in presenza dalla materna alle medie, salvo per le classi in quarantena. Recita il Dpcm: “Per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999 n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza”.

Orario di ingresso – Si dovrà entrare n classe dopo le 9 per evitare assembramenti sui mezzi di trasporto pubblico. Anche in questo caso la misura sarà adottata “previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali”.

Doppi turni – E’ possibile prevedere due turni: il decreto prevede di “modulare ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani”.

Sospensione gite scolastiche – Il testo è esplicito: “Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio”. Sospese le partite di calcio e basket come tutte le gare sportive. Consentite invece le “attività didattiche che si svolgono ordinariamente e non saltuariamente in ambienti diversi da quelli scolastici (ad esempio parchi, teatri, biblioteche, archivi, cinema, musei), anche a seguito di specifici accordi quali i “Patti di comunità”, realizzati in collaborazione con gli Enti locali, le istituzioni pubbliche e private variamente operanti sui territori, le realtà del Terzo Settore”.

Il collegio dei docenti può riunirsi a distanza e con la stessa modalità si svolgeranno le elezioni dei rappresentanti.

Le nuove misure, chiarisce il Dpcm, entreranno in vigore da mercoledì 21.

Abstract articolo di Ilaria Venturi

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