4 studenti su 5: giusto prolungare le chiusure, ma la dad preoccupa

Fonte:  Tecnicadellascuola.it – 14 gennaio 2021

Il 78% degli studenti è favorevole al prolungamento della chiusura della scuola. E non approvano, quasi 6 su 10, le proteste dei propri coetanei per il ritorno a scuola. E’ il risultato di un sondaggio effettuato da Skuola.net. Un altro terzo (32%), pur riconoscendo la validità del dissenso, si è attenuto alle regole e ha fatto regolarmente scuola. Ad aderire alle proteste è solo 1 su 10, scendendo in piazza (pochissimi) o evitando di connettersi alla prima giornata di lezioni online del 2021 (i più). Il 46% ne ha abbastanza di tutti i problemi legati alle lezioni via web (difficoltà di connessione, distrazione sempre in agguato, preparazione a singhiozzo), comunque tutti temono il virus e dunque, per 1 su 2, è stato giusto non tornare in classe, in quanto il quadro sanitario attuale non consente una ripresa serena delle attività in presenza. Un altro 27%, invece, “denuncia” il perdurante affollamento dei mezzi pubblici che, nonostante tutto, impedisce ancora oggi di mantenere il distanziamento a bordo. Mentre per 1 su 5 si può continuare con la scuola da casa perché la Dad, nel proprio caso, sta dimostrando di essere una valida alternativa. Circa 7 su 10 temono le conseguenze per un altro anno scolastico svolto prevalentemente da casa. La platea si divide equamente tra chi pensa che un eccessivo prolungamento della Dad avrà degli effetti negativi sul rendimento scolastico, tra chi già intravede ostacoli in più sul cammino verso il futuro lavorativo e tra chi chiama in ballo la sua tenuta psico-fisica (messa a dura prova dalle scarse occasioni di socialità). Un po’ di meno sono quelli che si rammaricano per non aver sin qui costruito un rapporto ‘dal vivo’ con i proprio compagni di classe. Il 37% prevede il suo ritorno sui banchi come minimo alla fine dell’inverno, mentre solo il 34% è addirittura convinto che pure quest’anno scolastico si concluderà in Dad e solo il 29% pensa che a febbraio ci saranno le condizioni per tornare.

Abstract articolo di Pasquale Almirante

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