Didattica digitale, utilizzo fondo aggiuntivo di 85 milioni: nuove indicazioni operative

Fonte: Orizzontescuola.it – 1 febbraio 2021

Il Ministero dell’Istruzione ha dato ulteriori indicazioni sulle misure per la didattica digitale integrata alla luce dei nuovi interventi governativi (nota n.1083 del 28 gennaio). In particolare il documento ministeriale interviene sul finanziamento aggiuntivo di 85 milioni di euro per l’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione delle attività di didattica digitale integrata, da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti. Oltre che per i dispositivi e gli strumenti digitali individuali per la fruizione delle attività di didattica digitale integrata da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti i fondi potranno esere investiti per le piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza, attraverso pagamenti dei canoni necessari per la loro piena fruizione e per l’acquisto di SIM con traffico dati e  dispositivi per la connettività. Va precisato che per tali risorse non è prevista alcuna disposizione di restituzione. Gli 85 milioni, così come segnala il Ministero dell’Istruzione, sono stati distribuiti tenendo in base al numero di alunni di ciascun istituto e dell’indicatore Ocse Escs che consente di individuare le scuole con un contesto di maggiore disagio socio-economico e dove sono meno diffuse le dotazioni digitali. Questa la distribuzione regionale degli 85 milioni:

Abruzzo 1.884.794,63 €

Basilicata 1.088.222,83 €

Calabria 3.595.958,80 €

Campania 10.644.051,87 €

Emilia-Romagna 5.516.393,71 €

Friuli Venezia Giulia 1.597.160,68 €

Lazio 7.330.997,89 €

Liguria 1.825.017,64 €

Lombardia 12.210.621,80 €

Marche 2.286.947,32 €

Molise 481.312,60 €

Piemonte 5.624.162,80 €

Puglia 6.695.778,25 €

Sardegna 2.808.166,38 €

Sicilia 9.097.145,71 €

Toscana 4.833.369,38 €

Umbria 1.269.978,81 €

Veneto 6.209.918,90 €

Totale 85.000.000,00 €

Abstract articolo di Andrea Carlino

Articoli recenti

LA DENUNCIA DEI PRESIDI: TROPPE SCUOLE AL FREDDO

LA DENUNCIA DEI PRESIDI: TROPPE SCUOLE AL FREDDO

Si surriscalda la polemica attorno alle scuole e, in questo caso, verrebbe da dire bene. Il problema, infatti, è proprio la temperatura troppo fredda che rende difficile per molti studenti studiare in condizioni normali. Stando alla denuncia del presidente...

“Se si è imparato ad imparare si è fatti per imparare”

“Se si è imparato ad imparare si è fatti per imparare”

Perché non sviluppare strategie metacognitive già dalla scuola primaria? “La caratteristica peculiare dell’Università consiste nell’insegnare a studiare. La laurea è solo la prova che si sa studiare, che si sa acquisire formazione da se stessi e che ci si è trovati...

RIDIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, E’ SCONTRO TRA GOVERNO E SINDACATI

RIDIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, E’ SCONTRO TRA GOVERNO E SINDACATI

Non è vero che la matematica non sia un opinione. Ce lo insegna la polemica innescatasi in questi giorni sul piano di ridimensionamento scolastico. E a tremare è anche il principio che 2 più 2 faccia quattro. Non nel senso che non sia vero, ma che può essere...