Graduatorie terza fascia ATA: come posso scegliere la provincia migliore, alcuni consigli

Fonte: Orizzontescuola.it – 11 febbraio 2021

Graduatorie terza fascia personale ATA: scegliere la provincia migliore non è facile. E’ possibile infatti che ci siano più domande rispetto al triennio precedente, che ci siano maggiori spostamenti. A volte è consigliabile scegliere una provincia verso la quale si è concretamente motivati a spostarsi, anche per una supplenza di pochi giorni. A volte infatti le supplenze di pochi giorni si prolungano e permettono di acquisire punteggi e mesi di lavoro per arrivare ai fatidici 24 mesi per l’iscrizione nella graduatoria permanente. Tenendo presente che le graduatorie saranno valide per il triennio 2021/22, 2022/23, 2023/24, ci sono solo dei consigli che è possibile fornire: avere chiaro sin da ora se si sceglie una provincia nella quale si aspira a supplenze di qualsiasi durata oppure solo fino a termine lezioni/30 giugno/31 agosto. Ossia, se vivo a Messina e mi iscrivo a Milano, sarò disponibile a spostarmi anche solo per pochi giorni? Oppure punto solo a supplenze lunghe?

La scelta potrebbe essere influenzata anche dal punteggio già raggiunto, magari è aumentato rispetto al 2017 e questo permette di fare scelte diverse potrebbe dipendere anche dai mesi di servizio già svolti, ossia dall’obiettivo di arrivare prima possibile ai 24 mesi utili per la graduatoria permanente, da cui si ottiene il ruolo. Un ultimo consiglio è quello di guardare con attenzione le graduatorie dello scorso triennio, in che posizione si collocano i punteggi più o meno vicini al nostro, quante supplenze sono state conferite. Un’avvertenza è necessaria: il 2020/21 è stato un anno ricco di supplenze, soprattutto per gli assistenti tecnici e i collaboratori scolastici. Per i collaboratori scolastici la legge di Bilancio ha già previsto 1.000 posti in più in organico nelle scuole del primo ciclo. L’aumento del numero di supplenze per i collaboratori scolastici è invece legato all’emergenza COVID, al cosiddetto organico aggiuntivo chiamato a supportare le istituzioni scolastiche. Non sappiamo ancora quali saranno le esigenze per il prossimo anno scolastico, il sindacato Anief si batte per far diventare strutturale l’organico COVID perché certamente spente le luci dell’emergenza ci si renderà conto che si tratta di figure fondamentali per il corretto funzionamento della scuola. N.B. Chi è in graduatoria dal 2017, in occasione dell’aggiornamento può cambiare provincia.

Abstract articolo di Giovanni Calandrino

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