Maturità, ricompare la tesina-collage

Fonte:  La Repubblica – 17 febbraio 2021

L’esame di maturità sarà solo orale come nell’estate 2020 ma in più lo studente dovrà portare un testo introduttivo multidisciplinare. Questa la formula scelta dal ministro Patrizio Bianchi al termine delle audizioni, che ieri mattina lo ha portato a confrontarsi con la presidente dell’Istituto Invalsi, Anna Maria Ajello e con Max Bruschi, il capo Dipartimento che ha fin qui seguito l’Esame di Stato, probabilmente l’ultimo suo impegno. LA conclusione a cui è pervenuto il ministro è che sia giusta l’impostazione che non prevede anche per quest’anno scritti ma che un esame tutto orale non sia la soluzione. Bianchi sta quindi studiando la reintroduzione della tesina multidisciplinare. La tesina, allargata su tutte le discipline o più ristretta, è comunque gradita dal corpo studente, che può preparare un argomento scelto insieme al coordinatore in anticipo e considerare questo lavoro la rampa di lancio per il lungo esame orale che resta il chiodo dell’intera Maturità. Il ministro sta ipotizzando anche di reintrodurre dopo la sospensione dell’anno scorso l’Alternanza scuola lavoro (oggi detta Pcto) come elemento possibile dell’orale e, in generale, resiste l’idea di mettere al centro il curriculum dello studente con tutte le esperienze fatte e le competenze acquisite dal maturando. L’Invalsi, questo è ufficiale, riparte anche per le classi quinte superiori, il cosiddetto grado 13. Si inizia il primo marzo con i test e si continua nei giorni a seguire, ma per ora Bianchi non ha dato indicazioni rispetto al suo utilizzo ai fini della Maturità. Il ministero, tuttavia, ha offerto rassicurazioni alla struttura Invalsi di poter far svolgere le prove anche con una presenza al 50 per cento per tutte le superiori. Resta, ovviamente, lo sbarramento degli scrutini, per tutti i cicli scolastici e per l’esame finale: per accedere alla Maturità bisognerà avere una media dei voti complessivamente sufficiente. Quest’anno, va ricordato, è stata reintrodotta la possibilità della bocciatura, mentre sarà replicata la formula sui componenti della commissione, che prevede il presidente esterno e membri interni.

Abstract articolo di Corrado Zunino

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