Chiusura scuole : situazione aggiornata dopo riunione del CTS

Aumentano ancor più le restrizioni a proposito di scuole: in molte Regioni scuole chiuse anche primarie dal 01 marzo. Queste sono le conclusioni a cui è approdato il Cts riunitosi  per affrontare il tema su richiesta del governo e in vista del nuovo Dpcm che entrerà in vigore sabato prossimo. Importante sottolineare che le chiusure potranno essere anche circoscritte alle Provincie e ai singoli Comuni con focolai più gravi e non dovranno riguardare obbligatoriamente l’intera regione. Ma nelle aree che diventano zona rossa l’indicazione degli esperti è di chiudere tutte le scuole, che automaticamente riprendono in didattica a distanza. Una scelta sostenuta dalle evidenze del rapporto dell’Iss che è allegato al verbale del Cts e che spiega come ci sia «un impatto dei contagi sulle scuole, ma differenziato». Nelle Regioni arancioni saranno i governatori, o anche i sindaci o i prefetti, a decidere un eventuale indurimento delle misure, in base però al numero dei contagi nelle diverse zone che dovranno valutare. A preoccupare maggiormente sono le varianti del virus, più contagiose – ma anche meno pericolose – per i giovani.  Per il CTS, infatti, si dovrebbe intervenire in anticipo, non appena l’incidenza supera i 100 casi ogni 100.000 abitanti a settimana. Attualmente la stretta scatta con 250 casi settimanali. Il rischio di una nuova chiusura delle scuole, quindi, esiste, con il Governo Draghi che si affiderà alle indicazioni arrivate dal CTS. Per il momento comunque si dovrebbe procedere con la strada delle chiusure localizzate, evitando uno stop nazionale come quello che c’è stato durante il primo lockdown. Ma tutto dipenderà da cosa succederà sul fronte sanitario. Ecco un quadro aggiornato Regione per Regione: Alto Adige, lockdown fino al 14 marzo con primarie in presenza e medie e superiori a distanza; Abruzzo chiuse in tutta la regione dalle primarie in poi; Basilicata scuole chiuse dalla seconda media in poi per due settimane; Campania tutte le scuole chiuse compresi nidi e materne fino al 14 marzo; Bologna e provincia scuole chiuse dalle primarie in poi fino al 5 marzo e anche nel ravennate; Lazio scuole chiuse a Monterosi (VT) per due settimane cosi come a Carpineto, Colleferro e Torrice; Liguria scuole schiuse a Sanremo e Ventimiglia fino al 5 marzo dalle primarie in poi; Lombardia tutte chiuse anche infanzia e a Brescia Bergamo e Sondrio; Marche superiori chiuse fino al 5 marzo a Macerata e Ancona anche la seconda e terza media; Piemonte chiuse in sette comuni della Valle Vigezzo fino al 5 marzo asili compresi anche a Cavour (TO) fino al 5 marzo; Puglia chiuse tutte le scuole fino al 14 marzo; Sicilia chiuse a Enna fino al 13 marzo; Sardegna chiuse alla La Maddalena dalla seconda media in poi fino alla prossima settimana; Toscana ad Arezzo tutte le scuole chiuse, tranne nidi e materne, per due settimane. A Castiglion Fiorentino, Lucignano e Marciano della Chiana fino al 7 marzo. A Siena fino al 7 marzo. A Follonica (in provincia di Grosseto) fino al 6 marzo.

Ilaria Montenegri

Fonti: orizzontescuola.it; flcgil.it; money.it

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