SI DELLE REGIONI AL PIANO SCUOLA

Il governo incassa il si delle Regioni al Piano scuola, del quale da ieri si conoscono ufficialmente i contenuti. Con l’approvazione del testo da parte Conferenza Stato-Regioni incassato ieri. Possiamo parlare di un doppio passo in avanti per quanti da settimane attendono di conoscere le condizioni in base alle quali verrà organizzato il rientro in classe.

RITORNO IN CLASSE

La vera bella notizia resta la certezza della ripartenza delle lezioni in presenza. Nonostante la preoccupazione per la diffusione della variante Delta del Covid, non ci sono dubbi che l’anno scolastico si aprirà all’insegna della normalità. Ma a maggior ragione insegnanti e dirigenti scolastici rivendicavano la sacrosanta esigenza di avere indicazioni precise per organizzare i tanti aspetti, legati per esempio al controllo degli ingressi, al distanziamento e alla questione dei vaccini.

GREEN PASS

Rispetto a questo ultimo capitolo, fa tirare un sospiro di sollievo la soluzione del green pass. Restano tutti da vedere quali saranno in concreto i provvedimenti verso gli insegnanti che rifiuteranno il vaccino. Anche da questo punto di vista la soluzione che prevede l’assegnazione ad altre funzioni comunque non può che essere vista positivamente, eliminando per i presidi un bel po’ di grattacapi.

L’altra notizia che ha contribuito a rasserenare il clima è la conferma del personale introdotto lo scorso anno per le funzioni legate all’emergenza sanitaria. Cambieranno le funzioni ma si tratta di un provvedimento che va incontro alla richiesta dei sindacati e un altro capitolo sembra essere stato così risolto.

Salvo novità, il mondo della scuola potrà passare un sereno Ferragosto. Non è poco di questi tempi.

Direttore Dott. Alberto Barelli

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