SCUOLA: LA MANCANZA DI RISORSE FA PIU’ PAURA DELLE NUOVE VARIANTI DEL CORONAVIRUS

La nuova variante del Coronavirus (trattasi della AY.4.2) ha fatto capolino in Italia ma a preoccupare la scuola sono invece i vecchi problemi.

L’analisi della variante non fa temere serie conseguenze tra i banchi, risultando efficace l’azione di contrasto del vaccino. All’indomani dell’individuazione della AY.4.2. nella provincia di Brescia è stato fatto il punto sulla diffusione del virus. Nelle scuole e il quadro fortunatamente continua a essere positivo.

Sono appunto le vecchie questioni a preoccupare, e non poco, i dirigenti scolastici e i vertici del ministero: la mancanza di insegnanti e l’insufficienza delle risorse.

MANCANO GLI INSEGNANTI DI MATEMATICA

Nei giorni scorsi a lanciare l’allarme per la mancanza di insegnanti di matematica è stato lo stesso ministro dell’istruzione Bianchi. La situazione è talmente grave che il ministro si è spinto ad annunciare una modifica del percorso di formazione per tale settore.

La riforma dovrebbe partire dall’introduzione di uno specifico indirizzo a partire dalle medie. Vedremo come tale orientamento si trasformerà in atti concreti. Ma un fatto è certo: se per la copertura dei posti vacanti si dovrà attendere i benefici di una riforma che coinvolgerà anche le medie, allora tanti di noi saranno in pensione.

NIENTE FONDI PER GLI AUMENTI DI STIPENDIO DEGLI INSEGNANTI

Pesante è la questione della mancanza delle risorse. Il problema è endemico ma in questo momento si tratta di fare i conti con l’impossibilità di coprire gli aumenti di stipendio previsti dal nuovo contratto. Come viene spiegato in un servizio di latecnicadellacuola.it.

La speranza rispetto a una possibile soluzione si è scontrata con la realtà dei fatti, regalando una doccia fredda.

Si pensava infatti che sarebbe stato possibile reperire i fondi con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ebbene, sta emergendo che le norme europee impediscono di stornare i finanziamenti previsti per le retribuzioni dei dipendenti pubblici.

Domanda: ma è possibile che si sia scoperto solo ora?

L’ipotesi prospettata è che tale capitolo di spesa venga coperto prevedendo lo stanziamento delle risorse nella prossima legge di bilancio.

Come viene fatto notare, si tratta di una prospettiva tutt’altro che facile da realizzare.

Morale della favola, la copertura delle cattedre di matematica e gli aumenti di stupendi rischiano di andare alla calende greche. Auguriamoci che la diffusione del virus, nuove varianti comprese, proceda con la stessa lentezza.

Direttore Dott. Alberto Barelli

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