Scuola: Eccellenze al Sud. Draghi in visita istituzionale a Bari

Lunedì scorso il presidente del Consiglio Mario Draghi si è recato a Bari nell’ambito della sua prima visita istituzionale al Sud. Ha visitato la sede della Masmec, azienda leader nel settore delle tecnologie di precisione, robotica e meccatronica, dall’automotive al biomedicale.

Nella visita allo stabilimento nella zona industriale di Modugno, Draghi è stato accompagnato dal sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal presidente e dall’amministratore delegato della società Michele e Daniela Vinci. All’ingresso, è stato controllato il green pass a tutti, compreso il premier.

Successivamente, ha effettuato una visita all’Its Cuccovillo di Bari, una eccellenza, appunto, del Sud, che ottiene il 90% di occupabilità dei giovani dopo avere seguito il biennio post-diploma. Sono le stesse aziende a richiedere all’istituto di formare le figure professionali di cui hanno bisogno, mettendo a disposizione i propri tecnici.

In particolare, l’istituto Cuccovillo si occupa di formare esperti nel settore della Meccanica e della Meccatronica. Tra le aziende partner c’è la Masmec.

“Investire nella scuola è un dovere civile e un atto di giustizia sociale.

– ha sottolineato Draghi –

Un sistema educativo che non funziona alimenta le diseguaglianze, ostacola la mobilità e priva l’Italia di cittadini capaci e consapevoli. Dalla formazione non dipende solo il vostro futuro, ma quello di tutti noi. Le società più prospere sono quelle che preparano meglio i loro giovani a gestire i cambiamenti”, ha detto il premier da Bari durante un incontro. Investiamo un miliardo e mezzo di euro per dare ulteriore slancio alla riforma degli Its (Istituti tecnici superiori, ndr).

Intendiamo formare nuovi docenti e migliorare i laboratori che oggi utilizzano tecnologie 4.0″.

“Le risorse messe a disposizione per il Sud oggi non hanno precedenti nella storia recente. – ha concluso – Dobbiamo spendere bene questi soldi, con onestà e rapidità.”

“Ci sentiamo orgogliosi che la prima visita la faccia qui – ha spiegato Antonio Decaro – Abbiamo voluto scegliere in questa giornata due realtà tra quelle più importanti dal punto di vista produttivo e formativo e le abbiamo volute tenere insieme proprio perché siamo convinti che non c’è economia e innovazione, senza formazione e ricerca. E quindi vogliamo far vedere oggi al presidente che rispetto allo stereotipo che racconta di un paese spaccato in due, in cui noi del sud cerchiamo sempre di rincorrere un treno che non riusciamo a prendere mai, in realtà non è così, nel senso che ci sono realtà come queste che sono realtà straordinarie”.

Dott.ssa Ilaria Montenegri

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