La Commissione europea accelera sulla didattica digitale.

Anche l’Italia dovrà adeguarsi a tale orientamento, potenziando gli strumenti a disposizione delle scuole per garantire una formazione legata alle nuove tecnologie di qualità.

Presto infatti saranno emanate nuove disposizioni in materia, alle quali tutti gli stati dell’Unione dovranno adeguarsi. A questo sta lavorando la Commissione, che presto attiverà un gruppo di lavoro che si occuperà della definizione del Quadro europeo dei contenuti per l’istruzione digitale.

IL PIANO DI AZIONE

Gli interventi che ogni paese dovrà mettere in campo saranno contenuti nel Piano d’azione, che resterà valido fino al 2027.

Anche l’Italia dovrà indicare le figure professionali che faranno parte del team di esperti, che avranno l’opportunità di partecipare a sessioni di confronto sulle buone pratiche con colleghi di altri Paesi membri.

DIDATTICA DIGITALE INCLUSIVA

L’obiettivo è soprattutto il raggiungimento di standard elevati nel campo dell’istruzione digitale inclusiva. L’insegnamento a distanza si è dimostrato un valido strumento in occasione della sospensione delle lezioni per l’emergenza sanitaria.

Vista la carenza di figure per seguire per i compiti a casa gli studenti con problemi di apprendimento, la didattica digitale rappresenta un’ottima risorsa anche su questo fronte.

In Italia si tratta anche di potenziare la connessione, per garantire l’accesso a tutti gli studenti.

L’impegno richiesto dalla Commissione europea sarà sicuramente uno stimolo anche ad agire per potenziare la rete nelle aree oggi disagiate.

Alberto Barelli

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