Non serve spray per l’uso dei libri e quaderni in classe

Fonte: Il Sole 24 Ore – 2 ottobre 2020

È sufficiente igienizzare o lavare spesso le mani: niente spray, dunque, per gestire il materiale didattico, libri o quaderni. Il ministero dell’Istruzione ricorda che il Comitato Tecnico Scientifico non ha “mai previsto l’utilizzo dello spray (o gel) idroalcolico nella gestione del materiale cartaceo o didattico, che può essere maneggiato tranquillamente, anche senza l’uso di guanti”. Così il Cts risponde a un quesito del Ministero ribadendo che “è sufficiente il rispetto delle misure generali di comportamento per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2, in particolare la frequente igienizzazione delle mani».

Il Ministero risponde anche ad un altro quesito: spetta al referente scolastico per il Covid-19 il compito di “comunicare al Dipartimento di prevenzione se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe o di insegnanti”. Sarà poi il Dipartimento di prevenzione ad effettuare “un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere”.

Infine, se un figlio, minore di 14 anni, si trova in quarantena a seguito di un contatto avvenuto nel plesso scolastico, il genitore dipendente ha il diritto di svolgere la prestazione di lavoro in modo agile (attraverso lo smart working) per tutto il periodo dell’isolamento del figlio. Lo precisa ancora il Ministro dell’Istruzione sottolineando che la misura è valida fino al 31 dicembre 2020. Se, al contrario, il genitore non può svolgere la propria attività sfruttando lo smart working, può accedere ai congedi retribuiti al 50 per cento.

Eu.B.

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