SCUOLA: 30.000 ASSUNZIONI ENTRO L’ANNO

Quasi 30mila posti in palio nella scuola. E la possibilità di salire in cattedra non è mai stata così concreta. L’intenzione del Governo è di andare in porto con l’assegnazione delle cattedre entro l’anno, anche per la componente dei posti messi in palio con il prossimo concorso.

Proprio in vista dell’attivazione del concorso ordinario, sono in corso in queste settimane trattative tra esecutivo e sindacati per trovare una soluzione che permetta di raggiungere l’obiettivo dell’assunzione per tutte le fattispecie dei settori in cui sono suddivisi i posti da ricoprire.

Come è spiegato nel servizio dedicato da orizzontescuola.it, le cattedre vacanti sono così suddivise. Ben 16mila sono le cattedre non assegnate nel 2021/22.

Oltre 11mila sono le cattedre derivanti dalla Legge di Bilancio 2021. A questi numeri vanno aggiunti i posti rimasti liberi per i pensionamenti, che potranno essere quantificati solo tra qualche mese.

Altro aspetto da verificare è la suddivisione dei posti da destinare alla mobilità dei docenti di ruolo e ai precari.

Un’altra prospettiva è costituita dalla possibilità di essere assunti tramite le GPS. Tale strada era stata introdotta con il Decreto Sostegni ma soltanto per l’anno scorso. Anche su questo punto i sindacati stanno facendo pressione sul Governo, perché tale norma venga confermata anche per questo anno.

A preoccupare è soprattutto che non si ripetano gli errori e le mancate promesse che hanno accompagnato il precedente concorso.

Altro capitolo interessante è quello della mobilità. Ci sono tutte le condizioni perché si possa arrivare all’accordo tra il Ministero dell’Istruzione e i sindacati per la definizione del contratto integrativo della mobilità, per la quale le domande potranno essere avanzate da metà febbraio.

La novità che potrebbe essere introdotta è che si potrà chiedere la modifica della sede di assegnazione dopo il primo anno di prova. L’acquisizione della titolarità partirebbe dal secondo anno sulla sede assegnata dopo la domanda di mobilità. Insomma le prospettive per accedere all’insegnamento non sono mai state così buone.

Direttore Dott. Alberto Barelli

Articoli recenti