VALDITARA: VALORIZZARE LE MATERIE STEM

La valorizzazione delle materie scientifiche è al centro dell’agenda del Ministro dell’istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

“Le Materie Stem sono importanti perché sempre più lavori richiederanno queste competenze e potranno favorire l’ascensore sociale, fermo dagli anni 70. – spiega Valditara – Nel 2022 siamo ritornati ai risultati del 2020”. L’obiettivo da conseguire è quindi quello di rendere più efficace l’insegnamento di matematica e scienze, anche attraverso percorsi personalizzati. “Le materie Stem sono importanti per il lavoro. Matematica non è imparare a memoria delle formule – sottolinea il ministro – ma capire come applicarle”.

LA MABOLITAZIONE DEL SAESE

Sulla stessa lunghezza d’onda è il Sindacato Autonomo Europeo Scuola ed Ecologia (SAESE), che per il 24 marzo 2023 ha indetto una mobilitazione nazionale per il comparto Istruzione e Ricerca. Al centro delle rivendicazioni c’è proprio la richiesta di potenziare l’insegnamento delle materie scientifiche, per rendere più efficace la formazione ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.

“Riteniamo utile una maggiore attenzione verso tutte quelle materie orientate al mondo produttivo e una personalizzazione degli studi fin dalle scuole secondarie di secondo grado. – si legge nel documento diffuso dal sindacato – Ad esempio, se uno studente fosse predisposto verso la matematica e la fisica, già nel corso delle scuole superiori gli dovrebbe essere concesso di dedicare più tempo a studiare tali materie. Il loro approfondimento gli permetterebbe di iniziare gli studi universitari con una preparazione più solida. Le conoscenze acquisite in un periodo nel quale la mente è più agile e maggiormente predisposta all’apprendimento gli permetterebbero di ottenere all’università risultati ottimali e competenze migliori che potrebbe, in seguito, mettere a disposizione del mondo produttivo”.

LE PROPOSTE DEL SINDACATO

Il sindacato propone l’attivazione corsi specifici per la matematica e le altre materie, da tenere sulla base di piani di studio orientati verso le varie specializzazioni. Inoltre l’organizzazione di corsi professionali adeguati “in grado di unire armoniosamente pratica e teoria, prendendo in considerazione i talenti personali”.

Più in generale viene ritenuto fondamentale valorizzare gli istituti professionali, tema sul quale lo stesso Valditara si è già espresso più volte, riconoscendo l’importanza di garantire una piena connessione della scuola, e soprattutto degli istituti professionali, con il mondo del lavoro.

Articoli recenti

CONCORSO DSGA 2024: IL BANDO

CONCORSO DSGA 2024: IL BANDO

Concorso DSGA 2024, finalmente delle novità in merito alla pubblicazione del bando.  Secondo le informazioni disponibili sul sito della CGIL Scuola, il bando per il Concorso DSGA 2024 dovrebbe essere emanato a metà settembre o comunque entro il prossimo...

CARTA DOCENTE ANCHE AGLI INSEGNANTI PRECARI

CARTA DOCENTE ANCHE AGLI INSEGNANTI PRECARI

Anche gli insegnanti con contratto a termine hanno diritto alla Carta Docente. A confermarlo sono le decine di sentenze emesse in tutta Italia a favore dei precari che hanno fatto ricorso per ottenere il bonus di 500 euro. La normativa prevedeva l’assegnazione della...

GRADUATORIE PROVVISORIE 60 CFU

GRADUATORIE PROVVISORIE 60 CFU

Si comunica ai candidati che le graduatorie pubblicate sono PROVVISORIE.Le graduatorie provvisorie sono divise per Regione, per classe di concorso e per tipologia di percorso scelto dal candidato che è individuabile dalla pre matricola. Sulla pagina personale di esse...

LAUREATI IN AUMENTO GRAZIE ALLE UNIVERSITA’ TELEMATICHE

LAUREATI IN AUMENTO GRAZIE ALLE UNIVERSITA’ TELEMATICHE

Nel 2023 l’Italia registra un aumento dei laureati. Ma se il dato è positivo è grazie ai titoli conseguiti presso le università telematiche. Resta invece elevato il divario rispetto alla media europea. I dati relativi al livello di istruzione della popolazione sono...